L’hamburger dei sogni da Al Mercato Burger Bar

Tra i tavoli di Al Mercato Burger Bar ci sono arrivata relativamente tardi. Con la calma dovuta, lontana dagli strilli dei primi momenti, quando tutti ne parlavano, e con una sorta di percorso inverso, che mi ha portato a provare, in ordine cronologico, prima il loro Noodle Bar, poi il Taco Bar (e soprattutto i suoi cocktail), e solo da ultimo il Burger Bar di via Sant’Eufemia, zona Crocetta.

Vado dritto al sodo: è stato amore a prima vista. E qui vi spiego perchè mi sento di dire, senza tanti giri di parole, che (per ora) ho trovato l’hamburger migliore di Milano. 

IL PIATTO FORTE: l’hamburger

Nonostante la lista sia invitante ad ogni punto (vi sfido a resistere alla tentazione di ordinare un ceviche, per dire, o il panino con la porchetta), il piatto da cui cominciare è senza ombra di dubbio l’hamburger. Da lì si comincia e si finisce anche, visto che è uno dei più alti e farciti che abbia mai provato, probabilmente uno dei più alti di tutta Milano. Duecento grammi di carne (o di veggie burger) riempiono le due fette di pane insieme all’insalata iceberg, al pomodoro, alla confettura di cipolle e cetrioli sottaceto home made e alla salsa speciale.

Ristorante Al Mercato Milano Burger Bar_Hamburger
L’hamburger | © Caterina Zanzi

Volendo (e sì, ho voluto!) si può farcire ulteriormente con cheddar, vari tipi di formaggio (zola, fontina, gruviera, brie), bacon, avocado, marmellata jalapeno e altri ben di Dio vari ed eventuali.

In menu, oltre alla variante vegetariana, è presente anche quella cruda, con l’hamburger tartare che voglio provare sin dalla prossima volta.

Non scherzo se dico che l’esperienza è unica. Al netto del fatto che il panino è talmente gigante che mangiare non dico con classe, ma in maniera umana, è praticamente impossibile (anche se la tattica per tenerlo insieme, dicono, sia quella di mangiarlo con lo stuzzicadenti ancora infilzato), mangiarlo è una gioia. I gusti sono perfettamente calibrati, la carne è al sangue esattamente come l’ho chiesta e gli ingredienti mi sembrano di primissima scelta.

Le volte successive ho voluto variare, ma il primo amore non si scorda mai. 

Ristorante Al Mercato Milano Burger Bar_Club Sandwich
Chicken Breast Sandwich | © Caterina Zanzi

Abbiamo ordinato il chicken breast sandwich, davvero buonissimo.

Ristorante Al Mercato Milano Burger Bar_Pastrami
Il pastrami | © Caterina Zanzi

Abbiamo chiesto e avuto il pastrami, per sentirci un po’ come Sally al Katz’s Deli nell’epica scena di ‘Harry ti presento Sally. Mi sono fermata a metà dei due panini, perchè mangiarli entrambi è un’operazione che obiettivamente va molto al di là delle mie pur ottime possibilità.

Ristorante Al Mercato Milano Burger Bar_Onion Ring Patatine
Patate fritte e Onion ring| © Caterina Zanzi

Non ci siamo fatti mancare un contorno (è verdura, giusto?) di tutto rispetto e già ci siamo sentiti anche abbastanza parsimoniosi, perchè invece di ordinare dal menu, per dire, le cervella fritte con aioli o le crocchette mortadella bacon, abbiamo scelto delle umili patatine e degli umilissimi onion ring accompagnati da una majo piccante che, in tutta onestà, mi sogno ancora di notte. 

IL POSTO: a metà tra Crocetta e il Duomo

Ristorante Al Mercato Burger Bar Milano_Esterno
L’esterno del ristorante | © Anna Maria Mastrovito

Al Mercato è in una via dove non passi se non sai che c’è Al Mercato, a due passi dalla fermata della 94 e dalla metro gialla di Crocetta (ma a ben vedere, a tre passi anche dal Duomo). Una vera manna, considerato che ogni volta che mi trovo in zona – non so se capita anche a voi – mi chiedo con disperazione “E adesso dove vado?”. L’unica remora è che abbia aperto dopo che ho finito l’università. Ma a ben vedere forse è stato soltanto un bene.

L’ATMOSFERA: come direbbero alcuni, “intima”

Ristorante Al Mercato Milano Burger Bar_Interno
Il bancone e la cucina a vista| © Caterina Zanzi

Dire che il locale è piccolo, è fargli un complimento (ma la cucina è a vista, e si può dare una sbirciatina). Dire che il sistema di aereazione sia migliorabile, anche. Dico anche la situazione che ti costringe a lavarti le mani alla fine, e di conseguenza a uscire dal locale per entrare, due porte più in là, al ristorante con le mani completamente sporche è alquanto surreale. Dico che non si può prenotare e che bisogna aspettare fuori (anche fino a una mezzoretta), cosa che mi continua a irritarre anche se più capibile – viste le dimensioni ridottissime – di altri posti (come Sorbillo).

Ma se si mangia così, io faccio anche la fila fuori al gelo ed esco che so di pollo con le mani unte. Con piacere. 

IL CONTO: street food, ma di lusso

Ristorante Al Mercato Milano Burger Bar_Tavolo
Il nostro tavolo | © Caterina Zanzi

Sui 20 euro, a stramangiare. Diciamo che in questa cifra ci sta dentro anche la cena perchè credetemi, se ci andate a pranzo, alla sera vorrete solo una tisana calda!

Io non vedo già l’ora di tornare, e magari di provare anche il ristorante attiguo. Se lo street food è così buono, posso solo immaginare come sia la cucina un po’ più elaborata.

AL MERCATO RISTORANTE&BURGER BAR
Via Sant’Eufemia, 16
02 8723 7167
Aperto tutti i giorni (lun-sab: 12:30-15:00/20:00-23:00; dom: 12:30/16:00).


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Comments 5

  1. 10 Ristoranti a Milano: i migliori (2014) e la wishlist (2015)
    Reply

    […] Al Mercato non ho ancora speso abbastanze parole in positivo. Credo sia dunque arrivato il momento di ringraziare definitivamente questo mini locale dietro […]

    14 gennaio, 2015
  2. Hamburger e cocktail da Meatbar de Milan – Conosco un posto
    Reply

    […] cifra si possono fare cene di un altro livello, ma i fan degli hamburger (che qui possono leggere dove vado quando ne ho davvero voglia!) sono sicura saranno disposti a questo e a ben altro pur di avere il loro […]

    24 marzo, 2015
  3. The Dream Burger at Al Mercato Burger Bar | A Place in Milan
    Reply

    […] Read the original article on Conosco un Posto. Alle the english versions are translated by Tamara Ilic.  […]

    28 marzo, 2015
  4. Una cena di carne buonissima da Bove's a Sant'Agostino
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    […] hamburger, c’è l’imbarazzo della scelta. Penso alla cotoletta del Garghet, all’hamburger di Al Mercato, alle tartare di Faccio Cose Vedo Gente. Dall’altra sera, penserò anche alla cena da […]

    1 luglio, 2016
  5. Lo street food di Mangiari di Strada – Conosco un posto
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    […] Bombette di Alberobello, mozzarella in carrozza, pane e panelle, fritto di cervella, pane ca meusa, panino col lampredotto e trippa. Da Mangiari di strada ce ne è davvero per tutti gusti: i piatti sono riportati sulle lavagne scritte e riscritte con i gessetti. Arrosticini, sciatt e ogni altra delizia: scegliere è un’impresa ardua. Alla fine ordino il pastrami, che la mia passione per questo panino ve l’avevo già raccontata qui. […]

    16 novembre, 2016

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