Un weekend romantico nelle Langhe: cosa vedere e dove mangiare tra le colline

State pensando a un weekend fuori porta, ma non troppo lontano da Milano? A un’ora e mezza dalla città ci sono le colline delle Langhe, un territorio verde e bellissimo ancora poco conosciuto, che merita una visita. Ho trascorso in zona un ponte magico tra vini, cantine, ottima cucina e verdeggianti colline.

Ecco tutti i miei posti del cuore!

COSA VISITARE E DOVE MANGIARE NELLE LANGHE

* NEIVE. Tra i borghi che mi sono piaciuti di più c’è senza ombra di dubbio Neive, un paesino davvero delizioso fatto di stradine acciottolate e splendidi scorci. Qui ho pranzato in un ristorante molto caratteristico, L’Aromatario, che porta in tavola una cucina tradizionale con qualche twist innovativo (prezzo medio, 25 euro). Se siete da queste parti, non mancate anche una visita alla Cantina del Glicine, la più antica d’Italia ancora in funzione. Qui, oltre a fare un giro tra le botti dei sotterranei, potrete anche approfittare di una degustazione gratuita cui potrete far seguire, se apprezzerete, l’acquisto di qualche buona bottiglia.

Langhe Cosa vedere
Neive | © Caterina Zanzi
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La carne cruda di fassona de L’Aromatorio | © Caterina Zanzi

* BARBARESCO. Dopo Neive, potete fare un salto a Barbaresco, uno dei borghi più curati e ricchi della zona. Qui, oltre a passeggiare tra le viette, salite sulla Torre di Barbaresco, da cui potrete godere di una vista incredibile su tutte le colline, fiume Tanaro compreso. Tra le cantine più belle che potrete visitare qui c’è Gaja, una vera e propria istituzione in Italia. In questa zona ho cenato nel ristorante stellato La Ciau del Tornavento: ambiente sottotono, servizio non impeccabile, cucina discreta, cantina super (prezzo medio, 100 euro): le ho preferito le trattorie, ecco!

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La vista dalla Torre di Barbaresco | © Caterina Zanzi

* BAROLO. Anch’esso caratteristico (anche se, a mio parere, un po’ meno di impatto rispetto ad altri), Barolo è un bel borgo in cui hanno sede anche il Museo del Cavatappi e diverse cantine. Io ho visitato quella dei Marchesi di Barolo, di altra dimensione rispetto a quella del Glicine ma altrettanto caratteristica. Anche qui, è possibile in seguito alla visita degustare qualche vino speciale. Per pranzo mi sono fermata da La Cantinetta in via Roma, con discreta soddisfazione (prezzo medio, 30 euro). In zona, potete anche fare una sosta alla Cappella del Barolo, una coloratissima costruzione reinterpretata dagli artisti Sol LeWitt e David Tremlett e a una delle tante Panchine Giganti su cui sentirvi piccoli piccoli!

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Uno scorcio della cantina di Marchesi di Barolo | © Caterina Zanzi
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Cappella del Barolo | © Caterina Zanzi
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Una delle Panchine Giganti | © Caterina Zanzi

* LA MORRA. Arroccata su una collina che domina la valle, La Morra offre una splendida vista dal suo Belvedere e il consiglio è quello di salire in cima alla Torre Campanaria per emozionarvi ancora di più!

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La vista dal Belvedere di La Morra | © Caterina Zanzi

* CASTELLO DI GRINZANE-CAVOUR. Nonostante la mia laurea in Storia, mi era sfuggito che Camillo Benso di Cavour, prima di unire l’Italia, fosse stato sindaco di Grinzane per 17 lunghi anni. Così, questo castello, oltre a essere un’ottima scusa per un ripassino, offre una pausa rigenerante con le sue mura e le sue stanze. Una visita è d’obbligo: all’interno potete trovare anche un’enoteca in cui acquistare prodotti locali e un ristorante molto rinomato, che però non ho provato.

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Il Castello di Grinzane-Cavour| © Caterina Zanzi

* CASTELLO DI SERRALUNGA D’ALBA. Anche se meno conosciuto rispetto al Castello di Grinzane-Cavour, questa fortezza vale lo stesso una visita: dalla sua sommità, infatti, la vista è bella e anche in questo caso si può approfittare di una visita guidata.

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L’ingresso del Castello di Serralunga d’Alba | © Caterina Zanzi

* ALBA. Se siete nelle Langhe, una mini visita ad Alba è d’obbligo, più che altro per ammirare i meravigliosi interni della sua Cattedrale e fare una sosta gourmet. I buoni ristoranti, infatti, non mancano proprio nella cittadina. Oltre a contare sul tristellato Piazza Duomo di Enrico Crippa (di cui vi ho già raccontato qui), ho provato anche la spartana quanto saporita Osteria dei Sognatori: super consigliata (prezzo medio, 25 euro)!

* BRA. Un’altra cittadina che potete visitare, un pochino più a nord, è Bra, con i suoi vicoletti e l’atmosfera d’altri tempi. Qui una sosta all’Osteria del Boccondivino è d’obbligo: in questo ristorante, infatti, è nato lo Slow Food e al di là di questa chicca, la cucina è davvero meritevole.

Come alloggio in questi giorni ho scelto degli appartamenti di design con vista mozzafiato, i Qb Apartments a Montelupo Albese. Queste camere grandi quanto belle hanno delle grosse vetrate e l’impressione è quella di dormire letteralmente tra le vigne. Una sistemazione splendia, anche se consiglio di portare una mascherina per la notte, nel caso non siate abituati alla luce sin dalla mattina presto!

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Qb Apartments | © Caterina Zanzi
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Qb Apartments | © Caterina Zanzi

In zona ho cenato, entrambe le volte con molta soddisfazione, alla Trattoria in Piazza, un vero gioiellino gestito da una signora che definire tatona è relativo (prezzo medio, 30 euro), e alla Trattoria nelle Vigne di Diano d’Alba, in cui il menu à la carte è abolito in favore di una degustazione (prezzo medio, 30 euro) davvero eccellente e con un rapporto qualità-prezzo al limite dell’inconcepibile per noi milanesi.

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I ravioli del plin della Trattoria in Piazza | © Caterina Zanzi

Siccome purtroppo non ho potuto provare tutti i nomi che mi avete consigliato o che ho trovato online, vi lascio qui una lista di posti non direttamente provati, ma caldamente consigliati:

RISTORANTI:
– Agriturismo Brusalino (Mango)
– Trattoria del Peso (Belvedere Langhe)
– Osteria Battaglino (Dogliani)
– Il Verso del Ghiottone (Dogliani)
– Agriturismo La Torricella (Monforte d’Alba)
– Le Case della Saracca (Monforte d’Alba)
– Osteria da Gemma (Roddino)
– Il Grecale (Novello)
– Locanda in Cannubi (Barolo)
– Massimo Camia (La Morra)
– Bovio (La Morra)
– L’Osteria del Vignaiolo La Morra)
– Casa Scaparone (Alba)

CANTINE:
– Pecchenino
– Chionetti
– Einaudi
– Ceretto

E voi avete qualche indirizzo del cuore nelle Langhe? Commentate sui social usando l’hashtag #conoscounposto!


Want to read this article in English? Go here! #APlaceinMilan

Comments 2

  1. A Romantic Weekend in the Langhe: What to See and Where to Eat in the Hills – A Place in Milan
    Reply

    […] Read the original article on Conosco un Posto. This English version was translated by Kelsey Rivett. […]

    5 maggio, 2017
  2. Un pranzo stellato con vista sulle Langhe alla Locanda del Pilone
    Reply

    […] Langhe ci siamo già stati recentemente (qui trovate tutti i nostri consigli!), ma non siamo riusciti a resistere al richiamo di tornarci. Questa volta è stato per un pranzo […]

    20 settembre, 2017

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