Due passi nel quartiere Casoretto a Milano: cosa vedere e mangiare in zona

Un tempo relegato a mera frazione del quartiere di Lambrate, poi diventato un simbolo di lotta politica negli anni 70 e luogo del Leoncavallo: ecco a voi il quartiere Casoretto, incastonato tra Piola e Città Studi, a pochi passi da Nolo e Via Padova. Perdonateci se a volte travalicheremo i confini del quartiere tracciati dalle mappe geografiche (anche se donano a Casoretto una graziosissima figura di “casetta”!), ma lo faremo col solo obiettivo di rendere questa guida il più completa possibile con tutti gli indirizzi su cosa vedere, cosa fare e dove mangiare in zona.

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: COSA VEDERE E COSA FARE

  • CHIESA PARROCCHIALE DI SANTA MARIA BIANCA DELLA MISERICORDIA. Chiamata anche Abbazia del Casoretto, dà il benvenuto a chiunque entri nell’omonimo quartiere, con la sua maestosa facciata che si staglia nel centro di Piazza San Materno. Risale al 400.
  • CHIESA APOSTOLICA ARMENA. La Chiesa Apostolica Armena si trova in una traversa di Via Porpora, insolitamente inserita, con la sua forma austera ed esotica, nella via affollata da villette dalle forme vittoriane. È la sede di rappresentanza dell’intera Chiesa armena in Italia. Vi si può accedere, solitamente, solo durante le funzioni religiose che si svolgono di domenica alle ore 11.
  • CHIESA DI SAN LUCA EVANGELISTA. Posta al confine col quartiere di Città Studi, questa chiesa di relativamente recente costruzione è stata la prima ad essere progettata da Gio Ponti nel 1957. Un esempio di architettura moderna ed essenziale. Non perdetevi la sua bellissima facciata di mattonelle grigie e il tetto spiovente.
  • PARCO TROTTER. Storicamente nato per ospitare l’ippodromo della Società del Trotter, di cui si possono scorgere ancora oggi il tracciato circolare e alcuni edifici storici, oggi il parco rimane un bellissimo spazio verde dove poter giocare, passeggiare, o semplicemente rilassarsi sul prato. Ha due ingressi, uno da Via Giacosa e uno da Via Padova, e, in quanto parco a uso esclusivo della scuola Casa del Sole, rimane chiuso al pubblico durante gli orari scolastici.
  • CAMPO TEATRALE. Questo spazio, situato proprio in Via Casoretto, opera nel campo della formazione artistica, dell’organizzazione di eventi e della produzione e distribuzione di spettacoli teatrali. Ospita anche un’importante scuola per la formazione degli attori, con corsi serali e diurni. La stagione teatrale è prevalentemente orientata al teatro contemporaneo, con ampi spazi a temi di attualità e di rilevanza sociale e a spettacoli anche per bambini e famiglie.
  • MURALES. A pochi passi da Campo Teatrale, superato il sottopassaggio dei binari, allungatevi a fare una passeggiata in Via Plezzo, costellata di murales, fino ad arrivare ad uno dei più grandi di Milano, un’opera dedicata a sette personalità perseguitate dal fascismo; è stato dipinto sulla facciata di un palazzo degli anni ’60, sede di Poste italiane, da parte del collettivo artistico Orticanoodles, insieme all’associazione OrMe, ad Anppia e a Poste e Comune di Milano per celebrare i cent’anni della Marcia su Roma (vi lasciamo qui anche il nostro articoli su altri bellissimi murales in giro per la città!).
  • CASA MUSEO SPAZIO TADINI. Questo luogo d’arte e cultura è stata fondato da Francesco Tadini e dalla moglie Melina Scalise, nell’edificio dove il padre di lui, lo scrittore e pittore del 900 Emilio Tadini, aveva dimora e studio artistico. Potete trovare la mostra permanente dedicata proprio a Emilio Tadini, ma anche opere di artisti giovani e meno giovani, noti e meno noti, insieme a tante manifestazioni culturali, conferenze d’arte e rassegne musicali. Al suo interno anche uno spazio dedicato alla fotografia sportiva d’autore, lo Sport Photography Museum.
  • CASA CICCA MUSEUM. Originariamente situato nella casa della leggendaria mistress Deborah the Queen di Porta Cicca in zona Navigli, da cui prende proprio il nome, negli anni questo spazio culturale si è evoluto e ha cambiato ben tre volte sede, sino ad arrivare all’attuale Via Arquà 11. Giulia Currà ne è la curatrice, e ha ospitato i più diversi artisti e artiste. Oggi è una casa museo con una collezione di oltre 3.000 opere e oggetti provenienti da ospiti che l’hanno attraversata, o che hanno deciso di farne parte grazie a una donazione.
  • SPAZIO MARTIN. Questa galleria d’arte nasce dall’unione di una pittrice, un designer e un architetto. Troverete dipinti, illustrazioni e opere d’arte, ma potrete anche partecipare a workshop di disegno, presentazioni di libri o a speciali cocktail night, sempre ad alto tasso artistico, of course!

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: DOVE MANGIARE

  • TRATTORIA MIRTA. Vi abbiamo menzionato Mirta tra i ristoranti dove mangiare coi genitori, ma la verità è che noi verremmo mangiarci tutti i giorni con colleghi, parenti, amici e fidanzati! Qui troverete la cucina italiana di una vera trattoria, con ingredienti slow food del territorio e preparazioni semplici e senza fronzoli. Via libera a insalata di nervetti, ravioli e paste fresche, ma anche a incredibili polpette di carne, salamino cotto e insalata russa! Il servizio è sempre gentilissimo e l’ambiente super tranquillo.
  • PROPAGANDA ALIMENTARE. Vi abbiamo raccontato qui della nostra esperienza da Propaganda Alimentare, “agriturismo urbano e vineria” (per loro stessa auto definizione) improntato alle scelta di materie prime naturali e di qualità, provenienti da piccoli produttori selezionati, e a minimizzare gli sprechi alimentari. Qui si sta benissimo sia a pranzo che a cena, ma anche a bere un bicchiere di vino, stuzzicando qualche piatto dal loro menu.
  • TRATTORIA SINCERA. Una trattoria di recentissima apertura che propone cucina lombarda “Dalle Alpi al Po”, come recita il loro sito. E quindi via libera a mondeghili, risotti, cotolette alla milanese e ossobuco, in un ambiente di ispirazione anni 70 ma con alcuni pezzi di arredamento che strizzano evidentemente l’occhio a Instagram.
  • SLEPPA! Poteva forse mancare una pizzeria, nella nostra guida del quartiere Casoretto? Da Sleppa! troverete tantissimi gusti di pizze classiche e pizze gourmet, con l’utilizzo di ingredienti freschissimi e di qualità. Per i più coraggiosi e affamati, optate proprio per la “Sleppa”, con impasto XXL e consigliata per due persone (o per chi ha molta fame). Ambiente coloratissimo e molto pop.
  • ACCADEMIA LIBANESE. Si dice che sia stato il primo ristorante a portare la cucina libanese a Milano. Da Accademia Libanese troverete una cucina dai gusti tutti mediterranei, in un ambiente semplice e curato e con dei prezzi davvero onestissimi. Quindi via libera a Hommos (no, non è un errore di battitura), falafel, carne alla griglia e tabbouleh. Una menzione alla gestione familiare, gentilissima e accogliente.
  • TA’ BUENO. Ta’ Bueno è un ristorante di cucina peruviana frequentatissimo dai proprio connazionali, il che depone tutto a suo favore. L‘ambiente è decisamente allegro e spesso riscaldato da musica dal vivo. In menu troverete alcune specialità del Sud America come ceviche di pesce, manioca fritta ma anche carne alla griglia e degli ottimi pisco sour!
Lo splendido spazio esterno di Capoverde | © Elisabetta De Candia
  • RISTORANTE CAPOVERDE. Pensavate davvero di averle viste tutte a Milano? Ebbene, vi presentiamo Capoverde, che è un ristorante ma anche vivaio! Qui potrete venire a scegliere la vostra futura pianta, ma anche un mazzo di fiori o complementi d’arredo, e poi fermarvi nell’attiguo ristorante, all’interno di una storica serra dove i tavoli sono immersi tra piante tropicali e piante grasse. Il menu propone diversi primi piatti, tra cui spiccano risotti, paste fresche e pizze.
  • RISTORANTE MAO. Mao rimane tra i nostri ristoranti cinesi del cuore. Quello in cui andare quando sia ha voglia di pollo fritto piccante (che qui è davvero davvero piccante!), ottimi ravioli alla piastra o fumanti scodelle di fuoco. Le porzioni sono decisamente abbondanti e i prezzi assolutamente competitivi anche per la tipologia di cucina! Ve ne avevamo parlato tra i migliori ristoranti cinesi semplici ma buoni nel lontano 2018, ma da allora ci siamo tornati infinite volte.
  • NOODLE HOUSE. Vi avevamo già raccontato nel nostro articolo di come si mangi da Noodle House. Se siete in zona e avvertite quell’improvviso desiderio di gimbap, bibimbap o, in poche parole, di cucina koreana.
  • IL FARO DI MILANO. Storico ristorante di pesce del quartiere. Tutto sembra essersi fermato agli anni 80, dall’arredamento del locale alle proposte del menu, con pesce fresco e ingredienti di ottima qualità, con ricette ispirate alla tradizione toscana.
  • UPCYCLE. Upcycle è il “primo bike cafè bistrot” d’Italia. Ovvero un bar e bistrot di quartiere dove passare a bere un caffè, pranzare, cenare, in un ambiente incentrato sul mondo della bicicletta. Ma “upcycling” è anche un concetto legato alla riconversione dei materiali di scarto, che qui viene adottato sia nelle scelte di arredo sia nelle riconfigurazione delle biciclette. La riconversione succede anche in cucina, sviluppata nel tentativo di realizzare il minor scarto possibile e con l’utilizzo di materie prime poco utilizzate. Qui potete anche venire a fare smartworking sui grandi tavoli sociali (motivo per cui vi avevamo parlato di Upcycle tra i migliori bar coworking di Milano).
  • CIRCOLO ARCI FIOCCHI. Si tratta del circolo ARCI di Casoretto, con sede in Viale Lombardia. Qui vengono organizzato numerosi talk, eventi, corsi di cucina e campus estivi, ma potrete venire anche a farvi un aperitivo il venerdì o il sabato, magari nel grazioso spazio esterno.
  • PASTICCERIE. Per fare colazione nel quartiere Casoretto, avrete davvero moltissima scelta! Tra le Righe è un locale specializzato in specialty coffee, con un’ampia selezione in fatto di colazioni dolci e salate (i croissant qui sono burrosissimi!), ma anche gelati artigianali e pranzi veloci. A pochi civici di distanza troverete la STorta, una bellissima “torteria artigianale“, dove fermarsi ad assaggiare una fetta di torta (o forse più), accompagnata da una tazza di te per una perfetta merenda all’inglese! Pasticceria Margherita è un altro indirizzo storico del quartiere, con le sue torte personalizzate, brioches appena sfornate e pasticcini per ogni occasione. Le Dolci Tradizioni è invece una pasticceria dal sapore un po’ francese, dove i croissant e “les éclairs” sono i veri protagonisti.
  • GELATERIE. La Siciliana dal 1956 è una vera e propria istituzione a Milano per gli amanti della pasticceria siciliana. Qui si viene per sua maestà la granita (rigorosamente con panna), ma anche per le meravigliose brioches (vi suggeriamo di venire durante il weekend, quando l’offerta aumenta di alcuni “special guest”, come la girella al pistacchio….) o cannoli siciliani. Buonissimo anche il panettone artigianale, segnatevelo per quando verrà la stagione. Un altro indirizzo per amanti di gelato e granite, è il Gelato del Gianni: qui troverete moltissime torte e monoporzioni, ma il vero punto di forza sono i numerosi gusti proposti in versione vegana senza lattosio, che per gusto e golosità non hanno davvero nulla da invidiare a quelli classici!

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: DOVE BERE

  • TELA. Cocktail bar di recente apertura, che accoglie mostre di foto, illustrazioni e quadri di artisti emergenti della zona. Qui si viene per fare ottimi aperitivi o per sorseggiare un drink dalla lunga lista di signature drinks proposta. Il locale è semplice, l’atmosfera super tranquilla, e spesso si organizzano concerti, jam session, dj set e vernissage.
  • MOSCOW MULE. American bar dove la specialità, guarda un po’, è il celebre Moscow Mule, ovvero il cocktail a base vodka, ginger beer, lime e zenzero. Ma non solo: qui si bevono superalcolici e drink fatti davvero bene, con una piccolissima cucina di contorno. Locale frequentato da giovanissimi durante il weekend, più tranquillo durante la settimana.
  • BIRRIFICIO LAMBRATE. Ci sentiamo serenamente di affermare che il Birrificio Lambrate rappresenta uno dei pilastri meneghini dove poter bere dell’ottima birra artigianale a Milano. Qui troverete infatti moltissime tipologie di birre artigianali, di ogni colore e gradazione, ma anche hamburger, patatine e pulled pork ad accompagnare. L’ambiente è tranquillo e festaiolo. Non mancano serate con eventi dal vivo e dj set.
  • INCIPIT23 BISTROT LETTERARIO. Incipit23 Bistrot Letterario è un locale multifunzionale: da una parte c’è la libreria, anche spazio per eventi culturali, dall’altra il bistrot-caffetteria. Dalla colazione sino ai drink dopo cena, qui si organizzano moltissimi “aperitivi letterari”, dove accanto ad un tagliere e a un cocktail vengono presentati libri, organizzate serate con karaoke o musica dal vivo. Ma potrete anche sorseggiare un caffè, leggere un libro, o scegliere un disco dal juke box.
  • FRED. Se siete nostalgici dell’era dei vinili, o, più in generale, siete amanti della musica, non potrete di certo perdervi un aperitivo o un drink da Fred, ovvero l’acronomio di food, records and drinks. Qui si stuzzica e si sorseggiano cocktail circondati da dischi e vinili, che potrete anche direttamente acquistare in loco. Gli hamburger sono notevoli (ve lo suggeriamo anche per un brunch diverso dal solito), l’ambiente super rilassato, e i gusti musicali di indubbio gusto. Ci serve altro?
  • ALLANGOLARE. Allangolare nasce qualche anno fa, con l’apertura del loro primo locale in Via Plinio, quindi con il secondo genito nel quartiere Casoretto, in via Ampère. Si tratta di un bistrot aperto sin dalla colazione fino al dopo cena, dove poter trovare specialty coffee, un gran numero di vini, gin artigianali e una piccola ma succulenta carta di proposte food. C’è anche un graziosissimo cortile, e il negozio Fiorin Fioretto, un concept store e atelier di fiori.
  • NORAH WAS DRUNK. A pochi civici di distanza troverete un’insegna luminosa e un’unica vetrina affacciata su Via Porpora ad indicarvi che siete sbarcati da Norah Was Drunk, cocktail bar di recente apertura, ma che è subito diventato meta ricercata per gli amanti di distillati e non solo. Qui la proposta è particolare e interessante, con focus su assenzio e ostriche. Uno splendido bancone di marmo verde ad accogliervi e alcune sedute più riservate, dove potrete sorseggiare ottimi drink e scegliere qualche piatto dalle loro proposte, dove il vero protagonista è il pesce, che sia sotto forma di conserve in coloratissime scatole di latta portoghesi, ma anche crudi e piatti caldi più elaborati.
  • CHEERS PUB. Storica insegna di zona in puro stile “pub irlandese“, al Cheers Pub si viene per guardare le più disparate partite sportive (che sia campionato o Champions League) nei grandi maxi schermi, ma anche solo per sorseggiare una delle tantissime birre proposte, mangiare un hamburger, o il buonissimo pulled pork.
  • SALUMERIA DEL DESIGN. Un bar di quartiere che si definisce “progetteria“, ovvero un luogo che di giorno è uno spazio creativo e culturale, dove vengono progettati ed organizzati eventi, mercatini vintage e handmade. È il caso delle “Pulci Spettinate“, mercatino di vintage e delle botteghe creative, durante il quale Via Stanzio viene chiusa al traffico e diventa una vera e propria festa di quartiere. Ma la Salumeria del Design è anche un posto perfetto dove fermarsi per aperitivi a base di pane e salame, con vino, birre artigianali e cocktail. Anche la frequentazione non è niente male, ma ve ne avevamo già parlato qui.
  • L’ÉCHAPPÉE CLOSE. Libri e vini, rigorosamente dalla Francia. Abbiamo leggermente sconfinato nel quartiere di NoLo, per parlarvi di questo locale di cui ci siamo innamorati. Si tratta di una libreria francese, o meglio di una cave littéraire, dove accanto a libri per tutti i gusti, riviste e giornali, troverete una vastissima selezione di vini provenienti da viticoltori francesi indipendenti in viticoltura biologica. Aggiungeteci vernissage, spettacoli musicali, aperitivi in lingua francese, e serate con giochi da tavolo a tema vino. Insomma, da non perdere!
  • IL GIARDINO BLU. Passa quasi inosservato dalla strada, ma fidatevi di noi, entrate in questo piccolo locale in Via Teodosio, e lasciatevi sorprendere dall’incantevole terrazzo sul retro, con tavolini, lucine e piante all’aperto. Con il vostro drink vi verranno serviti degli stuzzichini “healthy” a base di frutta e verdura e spesso si organizzano eventi e aperitivi a tema.
  • HEMINGWAY CAFÈ. Un locale all’apparenza insolito vi trasporterà immediatamente in un’atmosfera un po’ cubana. Gli interni sono tappezzati di memorabilia e fotografie dello scrittore americano da cui il locale prende il nome, con cimeli a ricordarne gli anni a Cuba. Ampia scelta di whiskey e rum, ma anche di birre e cocktail.

QUARTIERE CASORETTO A MILANO: DOVE FARE SHOPPING

  • HELLINIKON. Un angolo di autentica Grecia a Casoretto. Ve lo sareste mai aspettato? Recatevi in questo alimentari per credere! Il simpatico proprietario, ovviamente greco, saprà indirizzarvi e consigliarvi negli acquisti, tra spezie e condimenti in vasetto, caffè, liquori (tra cui la nostra amata Mastiha <3). Ancora: marmellate, moussaka, foglie di vite, e tutto quello che può servire per preparare un ottimo pasto ellenico! Ah, troverete anche Monopolio, la versione del famoso gioco da tavolo in greco!
  • PRODOTTI TIPICI LUCANI A MILANO – DA FRANCESCA. Dalla Grecia alla Lucania passa giusto qualche km di Mar Ionio e Mediterraneo, ma in questo caso pochi metri di distanza nel quartiere Casoretto. In questo negozio di alimentare ci sono prodotti sott’olio, sughi e condimenti per crostini e paste, ma anche pane e grissini, peperone crusco, vino, pasta artigianale e biscotti. Tutto rigorosamente proveniente dalla meravigliosa regione del Sud Italia!
  • PESCHERIA DI CASORETTO. L’indirizzo giusto se siete alla ricerca di pesce freschissimo, selezionato ogni giorno dai due simpatici proprietari. Li troverete pronti a consigliarvi gli acquisti migliori, ma anche a farvi degustare cruditè di mare in loco. Ci sono infatti alcuni tavolini dove potersi fermare ad assaggiare le loro preparazioni, magari accompagnandole con un calice di vino. Su prenotazione, sono ordinabili anche grigliata mista e fritto misto d’asporto.
  • ENOTECHE. Enoteca il Grifo D’oro è un indirizzo storico del quartiere, un locale dalle modeste dimensioni che nasconde però un vasto assortimento di bottiglie dai prezzi più disparati, tra cui numerose proposte di pregiati superalcolici. Di più recente apertura invece è l’Enoteca Lambrate che, nonostante il nome, si trova in Via Teodosio, nel cuore del quartiere Casoretto. Qui la scelta di vini è davvero interessante, ma troverete anche birre artigianali, distillati e conserve.
  • GRISSINIFICIO EDLWEISS. Di certo non ha bisogno di presentazioni, quello che secondo noi è il miglior grissinificio di Milano! Appena varcata la soglia verrete immediatamente catapultati indietro nel tempo, grazie agli onorati 70 anni di attività che non ne hanno scalfito l’aspetto. Qui si viene per i mitici grissini “al sale”, ricoperti, per l’appunto, di fiocchi di sale all’esterno, ma anche per focacce, torte, e prodotti da forno. Ma mi raccomando, arrivate presto (si dice che i primi numeri vengano “staccati” alle 7 del mattino, sicuramente dopo le 9 troverete ben poco), e preparatevi a non poter più vivere senza questi mitici grissini!
  • KēKI LABORATORIO DI PASTICCERIA. A pochi civici di distanza troverete Kēki, un laboratorio di pasticceria che produce le più disparate torte su richiesta! Date un’occhiata al suo catalogo, alle “raimbow unicorn“, ma anche alle millefoglie con crema, crostate ricoperte di frutti di bosco, eclair e torte di mele. Per compleanni, matrimoni o battesimi che non passeranno sicuramente inosservati!
  • BADDARÒ. Fare shopping di seconda mano, ma soprattutto fare del bene, sostenendo una fondazione che ha come scopo la riabilitazione nella società di alcuni soggetti che vivono situazioni di disagio. Questo è possibile grazie ai fantastici ragazzi di Baddarò e della loro fondazione S.B.M e del progetto lavorativo della Cooperativa Sociale ONLUS Il Borgo in città. Nel negozio troverete tantissimi pezzi di arredamento, ma soprattutto abbigliamento vintage, tra vestiti, camicie, pantaloni e scarpe. Seguite la loro pagina Instagram per rimanere aggiornati sui loro eventi. Spesso organizzano nel quartiere dei mercatini vintage imperdibili!
  • VINTAGE E MODERNARIATO. Se siete alla ricerca di un pezzo vintage da collezione per la vostra casa, impossibile non fare un salto da Carrozzeria 900 (ve ne avevamo già parlato del nostro articolo dedicato ai migliori negozi di arredamento vintage di Milano), galleria di modernariato e antiquariato dove troverete tavoli, sedute, tappeti, ma anche lampade e specchi d’autore. Poco lontano si trova Mercatino3chic, un negozio specializzato nell’antiquariato, dove trovare pezzi di arredamento imperdibili, ma anche qualche pezzo di abbigliamento davvero notevole. L’ultimo indirizzo che vi consigliamo è Flanerie: si tratta di un piccolo locale con esposti pezzi di design ricercatissimi, ma chiedete all’istrionico proprietario ciò che state cercando, e sicuramente troverete qualcosa di cui innamorarvi nei suoi magazzini attigui.
  • LIBRERIE. Papermoon & Book è una libreria di vecchio stampo (non ha neppure un sito, ma si trova in Via Antonio Porpora 107), dove trovare libri altrove introvabili, agende, bigliettini di compleanno e oggetti di cartoleria, il tutto in compagnia del gentilissimo proprietario che talvolta organizza nel suo negozio anche corsi serali, ad esempio di scacchi. Spostandoci un po’ verso il quartiere di Nolo e di Via Padova, troviamo la libreria-bistrot Anarres, luogo ideale dove fermarsi a far colazione, pranzare o fare un aperitivo in compagnia di centinaia e centinaia di libri; ma anche Potlach, un luogo di aggregazione culturale e libreria indipendente dove consultare e acquistare libri, dischi, vecchie fotografie e stampe.
  • MATIOL GIOCATTOLI. Quanto possono essere diventati rari e introvabili a Milano i negozi di giocattoli di una volta? Ebbene, in questo piccolo negozio di quartiere, Matiol, troverete tutti i peluches di cui forse non sapevate ancora di aver bisogno, ma anche bambole, giocattoli in legno, giochi da tavolo e rompicapo per tutte le età!
  • MI WHEELS. Se invece volete acquistare una nuova bicicletta, o semplicemente siete alla ricerca di pezzi di ricambio, l’indirizzo giusto è quello di Mi Wheels, punto di riferimento per i ciclisti del quartiere.

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1 commento

luisa 06/06/2024 - 10:20 am
Scusa ma mi preme di segnalare che forse è un po' inappropriato dire che il murale di via Olezzo è stato dipinto "per celebrare i 100 anni della marcia su Roma": scrivere così vuol dire che si celebra l'avvento del regime fascista, invece ovviamente è tutto il contrario.
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