Siete più da mostre fotografiche o da grandi installazioni? Vi affascina di più la scoperta di giovani artisti contemporanei o preferite andare sul sicuro, visitando esposizioni di grandi maestri? Preferite le personali o i progetti in cui a dialogare sono i lavori di due o più artisti? Qualsiasi siano le risposte a queste domande, siamo certi che nella nostra rubrica dedicata alle mostre a Milano a marzo 2026 da visitare assolutamente troverete pane per i vostri denti. Buona lettura!
5 mostre a Milano a marzo 2026 da non perdere
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Anselm Kiefer – Le Alchimiste
📍Palazzo Reale | fino al 27 settembre 2026
🎟️ ingresso: intero 15€; ridotto da 13€ a 10€


Tra le mostre a Milano a marzo 2026 da visitare assolutamente c’è un importante progetto espositivo firmato da Anselm Kiefer, tra le figure più influenti dell’arte contemporanea internazionale. Nella suggestiva Sala delle Cariatidi e nella vicina Sala del Piccolo Lucernario di Palazzo Reale sono esposte alcune delle sue opere più significative: grandi teleri dedicati a figure femminili a lungo dimenticate, che, attraverso la pratica dell’alchimia, hanno dato un contributo fondamentale alla nascita della scienza moderna.
Di questo pantheon tutto al femminile, tra le altre, fanno parte: Kleopatra e Caterina Sforza, la filosofa Margaret Cavendish e la chimica autodidatta Marie Meudrac. Si tratta di donne sapienti, visionarie e dallo spiccato intuito, ma spesso marginalizzate, perseguitate e condannate proprio a causa delle loro qualità. A essere alchemico, inoltre, è il processo pittorico stesso utilizzato da Kiefer, in cui piombo, zolfo, ossidi, fiori, piante, oro e cenere – sottoposti alla violenza della fiamma ossidrica – lasciano affiorare volti e corpi femminili dalle macerie. Noi abbiamo trovato la mostra decisamente potente ed emozionante!
K Blick – In the Scented Forest
📍Upsilon Gallery | fino al 31 marzo 2026
🎟️ Ingresso: libero


A Milano sono approdate (o stanno per farlo) tantissime nuove gallerie d’arte, tra cui Upsilon Gallery, fondata dal tedesco-argentino Marcelo Zimmler e con già altre due sedi a New York e Londra. La galleria, nel cuore del Quadrilatero della Moda, ha aperto la stagione con la personale dell’artista sudcoreana K Blick intitolata The Scented Forest, ispirata a una leggendaria creatura chiamata Gumiho: una volpe a nove code capace di mutare forma, diventare umana, e dalla cui natura ambivalente nasce una costante insoddisfazione che sfocia in un pianto ininterrotto.
Sedici sono le opere esposte: 10 dipinti, 1 opera su carta e 5 lavori in ceramica portoghese, attraverso cui l’artista costruisce un universo visivo in cui umanità e natura convivono senza gerarchie; una foresta simbolica in cui realtà e immaginazione, figurazione e astrazione, coesistono.
Maria Lai | Antonio Marras: Paso Doble
📍M77 | fino al 16 maggio 2026
🎟️ Ingresso: libero


Ci sono retrospettive, come Paso Doble, che potrebbero trarre in inganno un visitatore disinformato, portandolo a pensare che i lavori esposti siano frutto di una sola mente e due sole mani. Ovviamente sussistono sostanziali differenze tra le produzioni artistiche dei sardi Maria Lai (1919-2013) e Antonio Marras (1961) – e uno degli obiettivi della mostra curata da Francesca Alfano Miglietti presso M77 è proprio quello di farle emergere – ma, soprattutto, fortissime somiglianze.
Per esempio? L’utilizzo di tessuti, ago, filo e materiali di recupero; le scelte cromatiche; la tendenza a sovrapporre e stratificare… Si tratta, effettivamente, di un vero passo a due, in cui Lai e Marras si avvicinano e allontanano armonicamente, incontrandosi e in alcuni casi “stringendosi” stretti, senza però mai rischiare di perdere la propria identità. Al piano inferiore dello spazio espositivo si trovano le ceramiche, i paraventi e i disegni di Marras (oltre a una delle tre opere frutto della collaborazione con Lai); a quello superiore, invece, libri, collage, disegni e dipinti di Lai. Sempre qui, inoltre, trovano collocazione le altre due grandi installazioni create a quattro mani.
Giovanni Gastel – Rewind
📍Palazzo Citterio | fino al 26 luglio 2026
🎟️ ingresso: intero 12€; ridotto da 8€ a 2€


Ve la segnaliamo tra le mostre a Milano da visitare a marzo ma in realtà c’è tempo fino a luglio inoltrato per vedere la bella mostra all’ultimo piano di Palazzo Citterio dedicata a Giovanni Gastel. Un maestro della fotografia, certo, ma anche poeta contraddistinto da una estrema eleganza, curiosità, generosità. Nato e vissuto a Milano fino alla sua morte nel 2021, Gastel ha sempre avuto un legame molto stretto con la città, che ha senz’altro contribuito a forgiare il suo stile.
Tornando alla mostra, sono oltre 250 le opere esposte, suddivise in sezioni tematiche, che fanno emergere la poliedricità nonché la smania di sperimentare e “giocare” coi propri soggetti. Ciò risulta particolarmente evidente osservando i divertentissimi e originali still-life realizzati per le riviste di moda, ma anche dalle polaroid e dai video che testimoniano quanto profondamente lo appassionasse il potenziale “magico” e ludico della post-produzione. Sono esposti, inoltre, per la prima volta anche alcuni dei suoi scritti e poesie e viene inoltre riprodotta parte del suo iconico e leggendario studio, in cui amava circondarsi delle stampe di suoi lavori e foto di famiglia, oltre che di lettere e biglietti ricevuti da amici ed estimatori.
Benni Bosetto | Rebecca
📍Pirelli Hangar Bicocca | fino al 19 luglio 2026
🎟️ ingresso: libero


La prima grande mostra istituzionale dell’artista italiana Benni Bosetto, che trova spazio al Pirelli Hangar Bicocca, è anche l’ultima della nostra rassegna dedicata alle esposizioni più interessanti da visitare a Milano a marzo 2026.
Nata nel 1987, Bosetto è considerata una delle voci più originali dell’arte contemporanea italiana della sua generazione. Il suo lavoro – incentrato sempre sul corpo, inteso come strumento attivo di relazione con il mondo – si nutre di fonti molto diverse tra loro: letteratura, antropologia, cultura popolare, psicoanalisi, cinema e anche la quotidianità, con i suoi gesti abituali e i suoi piccoli rituali. Le opere prendono poi forma attraverso una pratica che combina diversi linguaggi, tra cui scultura, installazione e performance.
Rebecca, l’articolato progetto espositivo presentato al Pirelli Hangar Bicocca – il cui titolo richiama l’omonimo romanzo gotico di Daphne du Maurier – trasforma lo Shed, uno degli spazi espositivi dell’istituzione milanese ricavato da un ex capannone industriale, in una sorta di ambiente domestico animato e onirico. Lo spazio è concepito come estensione di un corpo femminile e si articola in tre ambienti principali – “la guancia”, “la pancia” e “il cuore” – che accolgono opere inedite e lavori già esistenti, riproposti in una nuova configurazione. In caso foste desiderosi di vivere l’esperienza completa, inoltre, vi segnaliamo che la performance Tango (II Version) – che tramuta “il cuore” in una milonga danzante – verrà attivata in queste date.
Vi ricordiamo, inoltre, essere ancora in corso alcune bellissime mostre a Milano di cui vi abbiamo già parlato in precedenza:
- Metafisica/Metafisiche📍Palazzo Reale | Palazzo Citterio | Museo del Novecento | Gallerie d’Italia fino al 21 giugno 2026
- Robert Mapplethorpe – Le Forme del Desiderio📍Palazzo Reale fino al 17 maggio 2026
- Mona Hatoum – Over, Under and in Between📍Fondazione Prada fino al 9 novembre 2026
- Kounellis | Warhol📍Galleria Fumagalli fino al 29 maggio 2026
- Giorgio Armani Privé 2005-2025: Vent’anni di Alta Moda📍Armani Silos fino al 3 maggio 2026
- Giorgio Armani – Milano, per amore📍Pinacoteca di Brera fino al 3 maggio 2026
- Gioco e Progetto, Progetto è Gioco📍Fondazione Achille Castiglioni fino al 27 maggio 2026
E nel frattempo hanno inaugurato anche:
- I Macchiaioli📍Palazzo Reale fino al 14 giugno 2026
- Stefano Zardini – A Visionary at Altitude📍Fabbrica del Vapore fino al 13 aprile 2026
- Elisabetta Catalano. Cinema, Moda e Performance📍Viasaterna fino al 19 aprile 2026
- Depero Space to Space📍Museo Bagatti Valsecchi fino al 2 agosto 2026
- Yellowsake – Giallocanarino📍ArtNoble fino al 27 marzo 2026
- Andro Wekua: By the Window📍Ordet fino al 11 aprile 2026
- The Gentleman – Stile e Gioielli al Maschile📍Palazzo Morando fino al 27 settembre 2026
- Un Mondo Tutto all’Aperto📍Building Gallery fino al 14 marzo 2026
- Claudia Losi – Tempo Crudo📍Galleria Monica De Cardenas fino al 21 marzo 2026
- Jonathan Lyndon Chase📍Giò Marconi fino al 18 marzo 2026
- If You Feel Me, I Am You📍Ribot Gallery fino al 7 marzo 2026
- Marina Rheingantz – Rodamoinho📍ICA fino al 7 marzo 2026
- Anastasia Sosunova – Crossover📍ICA fino al 7 marzo 2026
- Mostre Ring Wagner📍Museo Teatrale alla Scala fino al 3 maggio 2026
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