Weekend a Parigi: cosa vedere e dove mangiare nella città dell’amore

Abbiamo passato un paio di giorni nella capitale del romanticismo, Parigi. Qui per voi una piccola guida di questa meravigliosa città! Non perdetevi qui la nostra guida di Parigi più aggiornata.

COSA VEDERE A PARIGI

*TOUR EIFFEL. Ovviamente non possiamo non iniziare dalla torre in ferro battuto più famosa al mondo: la Tour Eiffel! Qui una visita – di giorno o di notte – è d’obbligo, l’emblema della città vi lascerà senza fiato! Se volete salire in cima, per ammirare la vista panoramica (fino a 60km di distanza), vi consigliamo di armarvi di pazienza e presentarvi all’apertura. In zona, vi suggeriamo anche una tappa al Museo Rodin, che tra rose e sculture vi conquisterà, e a Les Invalides per una visita alla tomba di Napoleone.

La Tour Eiffel| © Vittoria Magenes

*ARC DE TRIOMPHE e CHAMPS ELYSEES. Dopo la visita alla Tour Eiffel, dirigetevi verso l’Arco di Trionfo. Quest’arco, commissionato da Napoleone, sorge al centro dell’Etoile, la rotonda più grande al mondo. Vi consigliamo di salire in cima (284 gradini, ma ne vale la pena!) e godervi la vista su tutta la città. Alla base dell’arco troverete la tomba del milite ignoto, in onore dei caduti della prima guerra mondiale. Dopo di che, non potete non passeggiare, tra i negozi di moda,  lungo i ‘Campi Elisi’ e godervi questo stupendo viale alberato.

La vista dall’Arco di Trionfo| © Vittoria Magenes

*SACRE-COEUR e MONTMARTRE. Montmartre è uno dei quartieri più amati dai turisti: lasciatevi affascinare dall’atmosfera da fiaba  che si respira passeggiando tra le stradine strette, ricche di negozietti di artisti e bistrot francesi, e proseguite fino a raggiungere (o con la funicolare o percorrendo la magnifica- ma un po’ faticosa- scalinata) la Basilica del Sacrè-Coeur.

La scalinata verso le Sacre Coeur| © Vittoria Magenes

La basilica Sacre Coeur| © Vittoria Magenes

Artisti in piazza a Montmartre| © Vittoria Magenes

Prima di lasciare la zona, se siete in vena di romanticismo, passate dal muro dei ‘je t’aime’, un’opera artistica alta una decina di metri sulla quale la frase ‘ti amo’ è scritta 311 volte, in lingue e dialetti di tutto il mondo.

Il muro dei ‘ti amo’| © Vittoria Magenes

*CENTRE POMPIDOU e LE MARAIS. Vi consigliamo di visitare questa zona nel tardo pomeriggio, prima per una visita al Centre Pompidou (che, oltre alla collezione di opere d’arte moderna e contemporanea, ospita diverse mostre temporanee, una biblioteca e una sala cinema), poi per fermarvi in uno dei tanti bar e ristoranti del quartiere. Le Marais, con i suoi locali di tendenza, è infatti uno dei quartieri più ‘in’ per la vita notturna!

Il Centre Pompidou| © Vittoria Magenes

*QUARTIERE LATINO. Questo isolato è considerato il quartiere degli studenti. Qui, tra fast food, librerie e la sede più antica della Sorbonne, potete visitare l’orto botanico di Parigi (il Jardin des Plantes), il museo di storia naturale o l’Institut du Monde Arabe, un museo dedicato all’arte araba con una splendida vista panoramica sulla Senna.

Una delle viette tipiche del quartiere latino| © Vittoria Magenes

In zona non perdetevi l’affascinante libreria inglese Shakesperare & Company, frequentata, negli anni, da molti scrittori noti, tra cui Hemingway.

L’interno della libreria Shakeaspeare and Co.| © Vittoria Magenes

*NOTRE-DAME e LE ISOLE. L’imponente cattedrale gotica, Notre-Dame, a ingresso libero, merita certamente una visita. Vi consigliamo di farci un salto di mattina presto, per ammirare i meravigliosi rosoni e salire sulle torri senza troppi turisti intorno.

Notre-Dame| © Vittoria Magenes

Una delle boulangeries in Ile S.Louis| © Vittoria Magenes

Dopo la visita, passeggiate tra i negozi di design, le boulangeries e le profumerie delle isole: Ile de la Citè e Ile St-Louis E, se avete voglia di dolci (ma ne avete abbastanza delle crêpes), fermatevi nella storica gelateria Berthillon per provare qualcuno tra la settantina di gusti disponibili!

Uno dei meravigliosi negozi di design in zona| © Vittoria Magenes

*LOUVRE e LES TUILERIES. Per visitare il museo più grande al mondo, il Louvre, dovete armarvi di pazienza (le code sono quasi sempre abbastanza lunghe), ma ne vale la pena! Il museo, con le sue 35mila opere richiederebbe giorni per una visita semi-completa; noi vi consigliamo di preparare un piccolo itinerario prima della visita e passare qualche ora tra le opere che più vi interessano.

Il museo del Louvre |© Musée du Louvre fb

Dopo la visita al Louvre, riposatevi davanti a una delle fontane dei giardini des Tuileries, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Se, dopo il Louvre e gli incantevoli giardini, non siete ancora sazi di bellezza, fate un salto al museo de l’Orangerie, per vedere le due sale ovali che custodiscono la serie delle Ninfee di Monet.

Sosta per riposare ai giardini Tuileries| ©Vittoria Magenes

*ST-GERMAIN DES PRES. St-Germain des Prés è una tappa da non perdere per gli appassionati di moda vintage e antiquariato.

l’interno di uno dei negozi vintage della zona| © Vittoria Magenes

In zona, vi consigliamo di visitare la torre (per una vista panoramica) e il cimitero di Montparnasse. Nei dintorni visitate anche le Catacombe… sempre che teschi e gallerie sotterranee non vi impressionino!

DOVE MANGIARE A PARIGI

Parigi è piena di meravigliosi ristoranti in cui potete gustare non solo ottimi piatti francesi, ma anche deliziosi falafel, sushi freschissimo e pizza di qualità!
Una guida completa sarebbe impossibile, ma qui sotto potete trovare alcuni dei posticini che abbiamo provato e ci sono piaciuti:

*LIBERTE’. Per colazione o anche solo per comprare una baguette fermatevi da Libertè, un panificio-pasticceria molto bello che sforna (a vista!) delizie di ogni genere: croissant, pain au chocolat, muffin e fragranti pagnotte… fidatevi e lasciatevi tentare!

Il banco dei dolci di Libertè| © Vittoria Magenes

*PEONIES. Perfetto per una colazione a base di yogurt-bowl o un pranzo veloce, da Peonies non troverete solo un’atmosfera tipicamente parigina, ottimi caffè e deliziosi toast al formaggio, ma anche fiori freschi da acquistare.

Toast al formaggio e sushi-wrap di Peonies| © Vittoria Magenes

*MAMIE BURGER. Che siate vegetariani o amanti della carne, da Mamie troverete il burger che fa per voi…Questo locale è l’ideale per un pranzo o una cena veloce, senza rinunciare al gusto e all’atmosfera!

Uno dei burger di Mamie Burger| © Mamie Burger fb

*LA CEVICHERIA. Se siete, come noi, amanti della cucina peruviana, dovete assaggiare gli ottime ceviche di carne e pesce di questo grazioso ristorantino…ah, e non dimenticate di provare anche i loro cocktail!

Ceviche di tonno e vegetariana e purea di patate dolci| © Vittoria Magenes

*AUX 3 ELEPHANTS. Abbiamo provato questo ristorante tailandese un po’ per caso, ma ce ne siamo innamorati: piatti molto gustosi e abbondanti, molte proposte vegetariane, personale gentilissimo e prezzi onesti. Fidatevi e fateci un salto!

Piatto di verdure alla tailandese da Aux 3 Elephants| © Vittoria Magenes

Una delle ottime zuppe di Aux 3 Elephants| © Vittoria Magenes

*L’AS DU FALLAFEL. I falafel più famosi di Parigi si trovano in questo localino nel quartiere ebraico della città, Le Marais. A meno che non vogliate assaggiarli per colazione o merenda, troverete un po’ di fila, ma pazientate e non ve ne pentirete!

L’esterno (con fila) di L’As du Fallafel|©Vittoria Magenes

*LE POTAGER DU MARAIS. Questo ristorante vegetariano, davanti al Centre Pompidou, propone piatti francesi senza carne, come la bourguignonne di seitan o la zuppa di cipolla gratinate . Curiosi? Fateci un salto!

Un piatto di assaggi misti di Potager| © Vittoria Magenes

*LE BREBANT. Per una cena 100% francese e un’atmosfera super provate Le Brebant, un elegante ristorante in zona Opèra. Sia che siate tipi da ostriche e champagne o lumache e formaggi questo ristorante riuscirà a stupirvi!

L’esterno de Le Brebant| © Vittoria Magenes

*LE DAILY SYRIEN. Amanti della cucina mediorientale, questo è per voi! In questo ristorantino easy (senza tovaglie e coi tovaglioli di carta) a due passi da Grand Boulevards abbiamo trovato l’hummus più buono mai assaggiato (davvero!), per non parlare della crema di melanzane! Insomma, assolutamente da provare!

I nostri piatti vegetariani da Le Daily Syrien| © Vittoria Magenes

Ecco, invece, una piccola lista dei ristoranti e bar che ci hanno consigliato, ma che, purtroppo, non siamo riusciti a provare:

*LE BISTROT PAUL BERT
*CAFE’ DE FLORE
*ROSEVAL
*DIM SUM CANTINE
*OB-LA-DI
*LE PETIT MARCHE’

Allora, quando prenotate un biglietto direzione Paris? Voi avete altri consigli? Ditecelo qui sotto oppure sui social, usando l’hashtag #ConoscoUnPosto. Qui, invece, trovate tantissime altre idee per le vostre vacanze!

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6 commenti

guglielmo 18/10/2017 - 9:56 am
io suggerisco invece del bistrot paul bert (che cmq vale una visita) ilristorante, sempre dello stesso proprietario, le 6 paul bert. uno dei miei preferiti di sempre, dove mi fermo ogni volta che ho l'occasione di passare da parigi. ;) se volete altri consigli non siate timidi e chiedete :) nei miei anni di vita parigina ho potuto stilare una lista di posti "meritevoli"
Parigi | Guacamole for Breakfast 19/01/2018 - 10:14 am
[…] secondo giorno siamo andati nel quartiere ebraico, e dopo aver letto molto su questo locale, siamo andati diretti verso L'As du Fallafel. Fortunatamente siamo arrivati in […]
Ritz 21/01/2018 - 11:37 am
Il migliore posto a parigi per degustare ottima cucina e AT . Provare per credere. Posto molto piccolo ma unico
Caterina Zanzi 22/01/2018 - 9:25 am
Grazie del consiglio, ce lo appuntiamo volentieri :)
Quattro giorni a Parigi: cosa vedere e dove mangiare nella capitale francese 21/11/2018 - 9:40 am
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