A cena da Orma Bruna, il nuovo ristorante di cucina marchigiana e abruzzese in zona Solari (chiuso)

Un colpo di fulmine travolgente. Basterebbero anche solo queste parole per descrivere Orma Bruna, nuovissimo ristorante di cucina marchigiana e abruzzese (qui e qui le due classifiche dei 10 ristoranti regionali buonissimi a Milano) aperto da circa un mese in Via Montevideo, in zona Solari. Come per tutti i colpi di fulmine, è difficile descrivere con le parole quello che si prova, ma la poesia di sensazioni che ci ha lasciato il cibo, l’atmosfera, ma soprattutto Olga – la meravigliosa proprietaria – merita un tentativo, e di seguito potete leggere la parafrasi del nostro entusiasmo.

Siamo stati a cena da Orma Bruna e qui vi raccontiamo com’è!

IL MENU DI ORMA BRUNA: essenziale e appagante

Appena seduti al nostro tavolo (un po’ piccolo a dire il vero) ci chiediamo a cosa servano le due ciotoline davanti a noi; la risposta arriva presto, quando il gentilissimo cameriere le riempie con un delizioso olio da degustare con il pane a inizio pasto. Su consiglio dello stesso cameriere scegliamo anche il vino – il Cococciola – un buonissimo bianco abruzzese dolce e fruttato con un retrogusto di mandorla.

Il menu è essenziale, come piace a noi: pochi piatti che senza giri di parole (o di ingredienti…) toccano le corde della tradizione marchigiana e abruzzese. Tra gli antipasti troviamo le pallotte cacio e ova, una selezione di salumi e formaggi con mostarde e un piatto chiamato “a tutto fritto” che cattura immediatamente la nostra attenzione e che non ci lasciamo scappare. Comprende delle meravigliose olive all’ascolana classiche e con tartufo, carciofi, zucchine e una spettacolare caciotta fritta.

Il piatto “a tutto fritto” | © Tommaso Prada

I primi piatti ci mettono in difficoltà perché tra il risotto con cime di rapa, caciocavallo podolico e limone, le fettuccine al tartufo marchigiano e le fettuccine al ragù di agnello, melanzana alla brace e pecorino la scelta è davvero difficile. Alla fine decidiamo di dividerci una porzione di quest’ultimo piatto e non ne rimaniamo certo delusi: la pasta è ruvida, cotta perfettamente e dal gusto equilibrato grazie alla crema di melanzane che bilancia alla perfezione il sapore deciso dell’agnello.

Le fettuccine al ragù di agnello | © Tommaso Prada

L’attesa viene presto soddisfatta quando arrivano l’uovo di montagna con pecorino, tarallo e tartufo e la pancia di maialino con cicoria e purea di mele del piceno. L’uovo è piacevolmente cremoso, si amalgama benissimo con la consistenza del tarallo e l’abbinamento con il tartufo è un classico che non ha certo bisogno di ulteriori commenti. La pancia di maialino invece si scioglie in bocca e insieme alla pelle croccante, alle cicorie amare e alla purea dolce crea un insieme di sensazioni davvero riuscito.

Tra gli altri secondi segnaliamo le costolette di agnello con cavolo cappuccio e maionese all’aglio e il baccalà con crema di patate, peperone dolce e pesto di basilico.

Siamo decisamente sazi anche perché le porzioni sono tutt’altro che esigue, ma non possiamo non provare almeno un dolce: sembrano tutti buonissimi (tra gli altri, crema fritta all’ascolana, crostata all’amarena e crema di ricotta di pecora e un interessante “caffè del marinaio”, aromatizzato con liquore all’anice e rum), ma alla fine ci decidiamo per la buonissima millefoglie con zafferano aquilano (“sarei pazza a fare il risotto con lo zafferano a Milano, così lo uso in altri piatti” ci dice Olga), vaniglia e lampone.

La millefoglie con zafferano aquilano | © Tommaso Prada

Mentre sorseggiamo un’anisetta (un liquore tipico marchigiano a base di anice), Olga ci ricorda che Orma Bruna è anche una bottega in cui è possibile comprare molti dei prodotti che abbiamo assaggiato durante la cena e che all’ora dell’aperitivo è prevista una formula con calice di vino e tagliere di salumi e formaggi a prezzo speciale.

L’ATMOSFERA DI ORMA BRUNA: calda e amichevole

L’interno di Orma Bruna | © Tommaso Prada

Se il cibo non fosse così buono, quasi passerebbe in secondo piano rispetto all’atmosfera che si respira da Orma Bruna dove tutti gli elementi concorrono a costruire una sensazione di benessere che dura per tutta la cena: l’ambiente luminoso con arredi semplici ma ricercati, il personale di sala disponibile e professionale, ma soprattutto Olga, una padrona di casa esemplare che a ogni parola trasmette la passione e l’entusiasmo che la guidano in questa avventura: tra un piatto e l’altro ci spiega la ricetta perfetta delle olive all’ascolana (rigorosamente snocciolate a mano a spirale!), ci racconta di come raccoglie personalmente i tartufi con i suoi cani e ci parla del suo impegno per cercare di aiutare i giovani imprenditori della sua terra.

I PREZZI DI ORMA BRUNA: davvero corretti

L’esterno di Orma Bruna | © Tommaso Prada

Gli antipasti costano dai 9 ai 16 euro, i primi dai 13 ai 16, per i secondi spenderete tra i 16 e i 21 euro e per i dolci tra i 6 e i 7. La carta dei vini – molto fornita – comprende bottiglie per tutte le tasche e i calici costano 4 euro.

Noi – in due – abbiamo speso 84 euro, ridotti a 67 grazie allo sconto di The Fork. Anche senza sconto, il prezzo è ampiamente giustificato dalla qualità altissima del cibo e dal servizio e l’atmosfera assolutamente da ricordare che ci hanno dimostrato come sia possibile innamorarsi di un ristorante a prima vista.

ORMA BRUNA
Via Montevideo 4, Milano
389 607 8866 | info@ormabruna.com
Aperto tutti i giorni (12-15; 19-23) tranne domenica

INFORMAZIONI UTILI SU ORMA BRUNA:

  • Menu: italiano; adatto a vegetariani, non adatto a vegani
  • Prezzo: sui 40 euro bevande escluse
  • Mood: adatto a cene romantiche o in famiglia, ma anche a cene tra amici
  • Come prenotare: telefonicamente, per email o tramite The Fork
  • Come arrivare: metro linea verde (Porta Genova o S. Agostino), tram linea 10, 14

Conoscevate già Orma Bruna? Lo avete già provato? Fatecelo sapere condividendo i vostri scatti con l’hashtag #ConoscoUnPosto o commentando qui sotto! 

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3 commenti

Novità a Milano: 10 indirizzi da non perdere a febbraio - Conosco un posto 12/02/2019 - 2:07 pm
[…] A cena da Orma Bruna, il nuovo ristorante di cucina marchigiana e abruzzese in zona Solari […]
10 ristoranti regionali buonissimi a Milano - Conosco un posto 03/06/2019 - 11:28 am
[…] del lancio del nuovo menu siamo tornati da Orma Bruna, il ristorante marchigiano/abruzzese di cui vi avevamo già parlato qualche mese fa; ancora una volta Olga e il suo staff ci hanno fatto passare una serata perfetta con […]
Anna Laura Romano 06/03/2020 - 2:46 pm
A gennaio ho cercato un posto veramente di gusto e sono riuscita a trovarlo all'Orma Bruna, qualità/prezzo in perfetto equilibrio, non ha la nomea di altri ristoranti storici della zona, ma è sicuramente superiore e onesto. Lo Chef è una persona giovane, ma già mostra gusto nella ricerca dei sapori e delle consistenze, l'atmosfera è accogliente, il servizio al tavolo è stato cordiale, disponibile e allo stesso tempo discreto. Sembra di essere tornati indietro di oltre 30 anni, quando chi gestiva le cucine aveva il rispetto dei commensali e l'orgoglio delle proprie proposte, anche a costo di grosse fatiche. Non so in quale lingua dirlo, ma è un MUST, proprio da provare e ricordatevi: lo Chef è persona intelligente, ascolta i feed-back dei clienti, se giustamente motivati e pertinenti (non ci si improvvisa Chef, ma neanche degustatori, il palato è un'arte sopraffina), ma fateli a caldo, così che possa entrare in sintonia di quello che intendete dire! Ci devo tornare presto.....
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