Vacanze in Russia: cosa vedere e dove mangiare a Mosca e San Pietroburgo

Ah, la Russia! Mi capita quasi ogni giorno di ripensare al mio viaggio tra Mosca e San Pietroburgo della scorsa estate. Nonostante sia passato un po’ di tempo, questa terra incantevole mi ha decisamente stregato. Sono stata due settimane, dopo diversi sbattimenti per ottenere il visto e una voglia di partire che cresceva di giorno in giorno. Con la Russia (sarà la mia laurea in storia) sono stata fissata da sempre…et voilà, alla fine ho deciso di realizzare il mio sogno insieme alla mia amica Vale. Ci siamo divertite, emozionate, abbiamo visto cose incantevoli e mangiato piatti buonissimi. Naturalmente in questa guida non c’è tutto, ma ci sono soprattutto i ‘posti del cuore’. Ecco cosa vedere e dove mangiare a Mosca e San Pietroburgo!

* LA PIAZZA ROSSA, IL CREMLINO, LA CHIESA DI SAN BASILIO E IL MAUSOLEO DI LENIN. Mosca è tutta qui: in questa piazza immensa quanto incantevole si trovano, nel raggio di una passeggiata, il Cremlino, la Chiesa di San Basilio e il Mausoleo di Lenin. Immergetevi nel mondo sovietico, così magico e distante da tutto, non perdendovi nessuna delle attrazioni: per visitare tutto vi servirà almeno una giornata piena, ma ne varrà la pena! Se siete ispirati, fate anche un salto ai grandi magazzini Gum che affacciano sulla piazza: il paradiso dello shopping di lusso!

San Basilio| © Caterina Zanzi

Il Cremlino| © Caterina Zanzi

I grandi magazzini Gum| © Caterina Zanzi

* LA CATTEDRALE DI CRISTO SALVATORE. Sulla riva della Moscova, a poca distanza dal Cremlino, si trova questa chiesa ortodossa davvero magnificente. Immortalatela in una foto dal ponte che si attraversa per arrivarci e godetevi l’atmosfera mistica che si respira non appena si entra nella sua orbita.

La cattedrale di Cristo Salvatore | © Caterina Zanzi

Il tramonto a Mosca | © Caterina Zanzi

* LA VISTA SUI GRATTACIELI DAL MONASTERO DI NOVODEVICI. Dal Monastero di Novodevici, patrimonio dell’Unesco posto sulla cosiddetta Collina dei Passeri, godrete di una vista incredibile: da qui si possono ammirare le ‘Sette Sorelle’ (i grattacieli staliniani degli anni 50), il Trade Center, e diversi altri monumenti e chiese. All’interno c’è anche il cimitero che ospita diversi ‘grandi’ della Russia, da Anton Čechov a Michail Bulgakov fino a Nikolaj Gogol’.

La vista dal Monastero di Novodevici | © Caterina Zanzi

Il Monastero di Novodevici| © Caterina Zanzi

* UNA PASSEGGIATA AL GORKIJ PARK. Non perdetevi una passeggiata all’interno del polmone verde di Mosca, un immenso parco citato anche dagli Scorpions nella celebre ‘Wind of Change’. Se capitate in estate, l’erba è costellata da materassini dove sostare e magari fare un pisolino al sole. In inverno visitate il museo al suo interno, il Garage Museum.

Il Garage Museum | © Caterina Zanzi

Il Garage Museum | © Caterina Zanzi

* GARAGE MUSEUM OF CONTEMPORARY ART. Inaugurato soltanto un anno fa e progettato niente meno che da Rem Koolhaas, il Garage Museum è uno dei fiori all’occhiello della cultura moscovita: nei suoi spazi immensi vengono ospitate mostre di arte contemporanea spesso imperdibili.

*. Per assaggiare specialità georgiane, Hachapuri è il posto ideale, complice anche l’atmosfera trendy ma rilassata. Qui abbiamo provato una zuppa di lenticchie buonissima e ovviamente, il khachapuri, il pane tipico georgiano condito con mille delizie, dal formaggio alle uova fino alle verdure. Imperdibile!

La zuppa e un cocktail di Hachapuri| © Caterina Zanzi

* . Nel quartiere di Arbat fate una pausa all’insegna delle specialità uzbeke: arrosticini, zuppe di agnello e plov a volontà. L’ambiente è super tipico e il personale gentile (in estate c’è anche un dehors carino fuori dal caos): da non perdere se siete in zona, così da evitare le ‘trappole per turisti’ molto diffuse nell’area.

Un piatto di Vostocny Kvartal a Mosca | © Caterina Zanzi

* . Se state passeggiando all’interno del Gorky Park e vi viene un certo languorino, fate una pausa a questo stand con panche in legno fuori per un burger super spicy di tradizione georgiana: Ac/Dc in Tbilisi, già il nome rockeggiante è tutto un programma!

L’hamburger di Ac/Dc in Tbilis| © Caterina Zanzi

* . Tra i posti che ho preferito per cenare c’è questo ristorante incantevole che porta in tavola soltanto gli ingredienti dei produttori nei dintorni di Mosca. Se vi piace la filosofia del ‘km zero’, il posto merita una visita, ma anche se non siete attenti a queste tematiche. Vi basterà l’ottima tartare di manzo con uova di quaglia che arriva dritta dritta dalle fattorie vicino a Mosca.

La tartare del LavkaLavka| © Caterina Zanzi

* . Vi dico solo che dal Four Season di Mosca, affacciandovi a una delle finestre, si vedono le cupole d’oro che svettano nel panorama cittadino, oltre che la Piazza Rossa, il Cremlino e la Chiesa di San Basilio. Se volete regalarvi un aperitivo speciale entrate nella hall di questo albergo di super lusso e accomodatevi a uno dei ristoranti (ce n’è anche uno italiano, il Quadrum).

L’aperitivo al Four Season| © Caterina Zanzi

L’aperitivo al Four Season| © Caterina Zanzi

L’aperitivo al Four Season| © Caterina Zanzi

* . Un po’ fuori dal centro, a qualche fermata della metro di distanza e non distante dal Monastero Danilov, sede centrale della Chiesa ortodossa (se avete più giorni a disposizione visitatelo altrimenti potete tranquillamente passare oltre), c’è questo bel mercato coperto che merita una visita per tutti gli angoli di street food e di alimentari che ospita al proprio interno. Non fatevi scappare il Pad Thai del corner dedicato alle specialità thailandesi: mai mangiato così buono!

Il pad thai al Mercato Danilovsky| © Caterina Zanzi

* . Questo indirizzo è perfetto per assaggiare quanti più pelmeni – i tipici ravioli russi – riuscirete. Complice la posizione super centrale e i prezzi iper ragionevoli, questo indirizzo è perfetto sia per un pranzo veloce che per una cena informale.

I pelmeni di Lepim i Varim| © Caterina Zanzi

*  | . Impossibile non fermarvi in uno di questi due caffè storici di Mosca. Il consiglio è quello di farci una pausa per una merenda o una colazione, perché a valere è soprattutto l’atmosfera più che il cibo.

Una sala del Cafe Pushkin| © Caterina Zanzi

* . Per questo punto credo vi basti la foto. Im-per-di-bi-le e super romantico.

La vista dallo Strelka | © Caterina Zanzi

* . Vi piacciono i secret bar e i locali per un buon drink difficili da scovare e buoni da bere? Cercate di trovare il Bar Mendeleev, il cui ingresso si trova soltanto una volta varcata la soglia di un anonimo take away cinese. Una volta dentro, sarete catapultati in un’atmosfera noir tra divanetti in velluto rosso e ribassamenti che vi faranno sentire all’interno di una chiesetta. Una chiesetta decisamente pulp. I cocktail sono superi e costano quello che valgono (sui 15 euro).

I cocktail del Mendeleev Bar| © Caterina Zanzi

Tra i posti che non ho avuto modo di provare, ma che mi avevano segnalato, trovate anche: un drink al Novikov Bar, una cena da Les Artists e il dopocena al bar White Rabbit.

*LA CHIESA DEL SALVATORE SUL SANGUE VERSATO. . Ma inizio dalle basi: non lontano dalla Prospettiva Nevskij ha casa questa chiesa, una delle più belle di tutta la Russia, eretta sul luogo dove venne ucciso lo zar Alessandro II. Meravigliosa! Tra le altre chiese interessanti vi segnalo anche Nostra Signora di Kazan e Sant’Isacco.

La Chiesa del Salvatore sul Sangue Versato| © Caterina Zanzi

* PALAZZO YUSUPOV. Tra le meraviglie che ricorderò per molto tempo c’è questo Palazzo, un po’ fuori dalle rotte turistiche ‘classiche’, le cui sale e gli arredi fanno rimanere davvero senza parole. Noto ai più come l’edificio dove fu assassinato il monaco Rasputin, rappresenta una tappa imperdibile nel vostro tour di San Pietroburgo.

Palazzo Yusupov| © Caterina Zanzi

* UNA PASSEGGIATA SULLE MURA DELLA FORTEZZA DI PIETRO E PAOLO. Sull’isola delle Lepri, sul fiume Neva, sorge la Fortezza di Pietro e Paolo, attrazione imperdibile se vi trovate a San Pietroburgo. Camminate sui muri sella fortezza e godetevi lo spettacolo dell’altra riva del fiume!

La vista| © Caterina Zanzi

* UNA GIORNATA AL MUSEO DELL’HERMITAGE. Che dire di uno dei più bei musei di tutto il mondo, se non di cercare di arrivarci presto e di acquistare i biglietti online (o alle macchinette automatiche cui si arriva saltando tutta la fila…miraccomando, non fatela perché è delirante!)? Dentro c’è qualsiasi opera importante possiate immaginare e di qualsiasi epoca (da quelle di Caravaggio, a Canova fino a Leonardo da Vinci, Degas, Gauguin e Matisse), ma a colpirvi di più, ne sono sicura, saranno le stanze in cui sono ospitate le collezioni : da lasciare senza parole!

Una sala dell’Hermitage | © Caterina Zanzi

* UN GIRO IN BATTELLO SULLA NEVA. In città ci sono diverse compagnie che offrono giri sul fiume Neva: comprate un biglietto (qualsiasi va bene, considerato che le offerte si assomigliano molto l’una con l’altra) e godetevi lo spettacolo dall’acqua!

La vista sulla Neva | © Caterina Zanzi

* . Tra i posti più tipici, consigliatissimo anche tra i russi stessi, c’è il Teplo: un ristorante che assomiglia a una casa (divani, librerie e in generale un’atmosfera davvero calda) e che porta in tavola i piatti tipici del Paese. Io ho assaggiato un borsch – la zuppa di barbabietole simbolo della Russia – che era davvero ottimo. Un consiglio: prenotate perché è sempre pieno!

Il borsch da Teplo| © Caterina Zanzi

* . A pochi passi dal nostro appartamento abbiamo scoperto Duo Gastrobar, ottimo posto per gustare piatti non per forza della tradizione russa. Ci sono vari tipi di bruschette, baccalà ai pomodori, quinoa con verdure e dolci spaziali. Atmosfera giovane e tranquilla, tavolini all’esterno per quando fa caldo. Stupendo!

A cena da Duo Gastrobar | © Caterina Zanzi

*. Se siete alla ricerca di un posto bello e decisamente di tendenza, prenotate un tavolo al Cococo, il ristorante del W Hotel, che si diverte (e ci diverte) con piatti speciali, presentati anche in maniera simpatica: a tal proposito, segnalo un dolce al cioccolato, presentato come se fosse un vasetto, fantastico. Il conto è decisamente superiore rispetto a quello degli altri locali consigliati, ma per una cena speciale ne varrà la pena.

Il dessert da Cococo| © Caterina Zanzi

* . Se siete stanchi della cucina russa, affidatevi a Dve Palochki per gustare un buon sushi e tutte le specialità orientali. Il locale è una catena sparsa un po’ ovunque in città, compresa la centralissima Nevskij Prospekt ed è aperto a qualsiasi ora del giorno e della notte. Noi siamo andati per ben due volte e ci siamo sempre trovati bene: prezzi nella norma (sui 25 euro), locale pulito, pesce fresco. Super consigliato!

Il sushi di Dve Palochki | © Caterina Zanzi

Tra i posti che non ho avuto modo di provare, ma che mi avevano segnalato, trovate anche: una serata al Fish Fabrique, la vista di una cena al Mansarda, un pranzo veloce alla Brasserie Kriek.

* Per il visto muovetevi con largo anticipo e, purtroppo, evitate il fai da te (una pratica sicuramente più economica ma decisamente ostica e finalizzata al vostro esaurimento). Alla fine, per disperazione, mi sono affidata a Visti per il mondo, un’agenzia con cui non mi sono trovata super bene, ma che comunque ha fatto il suo. Certo, l’ha pur sempre fatta per la modica cifra di 140 euro.

* Una volta arrivati in terra russa, se rimanete lì per più di 5 giorni, è meglio registrare il visto. Se alloggiate in albergo sarà una pratica fatta subito al vostro arrivo. Se alloggiate su Airbnb o simili, non date per scontato che l’host ve lo faccia (i nostri si sono rifiutati di farlo). La soluzione alternativa ad andare in posta (cosa che sconsiglio) è trovare un ostello che vi faccia questo servizio a una cifra simbolica. Noi a San Pietroburgo ci siamo appoggiati ai gentilissimi ragazzi del . Senza di loro non so come avremmo fatto!

* Per andare da Mosca a San Pietroburgo (o viceversa) usate il treno e acquistate un biglietto online sul sito . Con il Sapsan, il treno ad alta velocità russo, super pulito, puntuale e silenzioso (ciao, Trenitalia, ciao) arriverete in quattro ore secche, dopo un viaggio attraverso la campagna russa. Super comodo e super affidabile!

* Vi lascio qui i link dei nostri due appartamenti prenotati su Airbnb, e . Entrambi, considerato il nostro budget, ci hanno fatto felici e, tornate a casa la sera, eravamo come a casa. Inoltre, eravamo due ragazze da sole eppure ci siamo sempre sentite al sicuro, complice il fatto che in entrambe le città alloggiavamo in pieno centro. Dasvidania!

Vi è piaciuto questo reportage? Per scoprire tutti i posti dove sono stata cercate l’hashtag #ConoscoUnPostoInRussia e troverete tutti gli indirizzi!


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Una cena divertente (e buona) da Veranda, ristorante russo in Cinque Giornate - Conosco un posto 15/05/2019 - 11:49 am
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