Due passi nei quartieri Gorla, Precotto e Adriano a Milano: cosa vedere e mangiare in zona

L’area formata dai quartieri Gorla, Precotto e Adriano, pur non essendo tra le più conosciute della città, è ricca di storia e fascino. Fino a poco meno di un secolo fa erano comuni separati da Milano e ancora oggi in alcuni scorci si respira l’aria del piccolo borgo. Dopo le ultime guide di quartiere dedicate a NoLo e Martesana (perfettamente complementare a questa, trattandosi dell’area adiacente), 5 Vie, Conciliazione, Lorenteggio e Bicocca, abbiamo pensato di raccontarvi cosa vedere, dove mangiare e in quali negozi fare shopping anche in questa zona all’estremo nord di Milano. Ecco tutti i nostri consigli!

QUARTIERI GORLA, PRECOTTO E ADRIANO A MILANO: COSA VEDERE

  • PARCO DI VILLA FINZI. Questo grande parco è il polmone verde del quartiere e ogni giorno accoglie decine di visitatori tra runner che corrono tra i vialetti, bambini che giocano nelle due aree attrezzate e i loro genitori che si prendono un momento di pausa sotto gli aceri, i faggi e le querce. Gestito dal comune di Milano da circa un secolo, questo spazio era originariamente proprietà di un conte ungherese e successivamente della facoltosa famiglia Finzi Ottolenghi che, costruendo un rifugio per ragazzi disabili e una casa giardino per bambini poveri, diede al parco quella vocazione di luogo al servizio dei cittadini che resiste ancora oggi: gli edifici al suo interno ospitano infatti un asilo, una scuola elementare, un centro sociale per anziani e un centro per persone disabili.
    Visitando il parco è impossibile non notare la collina che si erge nella zona meridionale: non si tratta di un elemento naturale, ma del Tempio della Notte, un edificio sotterraneo circondato da colonne corinzie costruito alla fine dell’800 all’interno di un’antica ghiacciaia; purtroppo, attualmente il tempio non è visitabile, ma noi siamo già pronti a firmare una petizione per trovare finanziamenti per metterlo in sicurezza e renderlo accessibile! Ben visibile, soprattutto quando in primavera sbocciano i meravigliosi glicini che lo adornano, è invece il Tempietto dell’Innocenza, una piccola struttura neoclassica che in origine sorgeva su un’isoletta al centro di uno specchio d’acqua artificiale, esattamente come quella al centro del laghetto nel parco della villa Reale a Palestro.
  • ABITAZIONI FONDAZIONE CRESPI MORBIO. Uscendo dal parco di Villa Finzi vale la pena soffermarsi su questi palazzi in via Sant’Erlembaldo solo in apparenza anonimi: la loro importanza storica e architettonica è infatti notevole poiché sono tra i primi esempi in Italia di case popolari destinate ai bisognosi. In questo complesso costruito nel 1939 potevano alloggiare in appartamenti più che dignitosi famiglie povere con almeno 4 figli pagando una retta bassissima; gli abitanti, inoltre, avevano accesso a una serie di servizi davvero all’avanguardia per l’epoca come lavanderie, bagni pubblici, docce, locali di svago e rifugi antiaerei. Il complesso ospita oggi anche il Teatro Officina, un’attivissima associazione culturale che organizza spettacoli, incontri, proiezioni e reading.
  • PIAZZA DEI PICCOLI MARTIRI E MONASTERO DELLE CLARISSE. È, purtroppo, una triste vicenda quella che ha spinto la costruzione di questo toccante monumento che raffigura una madre sofferente mentre mostra il corpo del figlio esanime sormontato dalla scritta “Ecco la guerra”. È qui che il 20 ottobre 1944 una bomba sganciata forse per errore dagli aerei alleati colpì una scuola elementare uccidendo 184 alunni e altre 20 persone che lavoravano nella scuola. La parte sottostante della struttura ospita l’ossario con i resti dei piccoli, solitamente chiuso, ma visitabile durante le giornate di commemorazione. 
    Percorrete solo pochi metri e, senza fare troppo rumore, varcate il cancello che si trova sul lato est della piazza dei Piccoli Martiri. Vi troverete davanti a un complesso immerso in un silenzio surreale: è il monastero delle Clarisse, un ordine di suore di clausura che dal 1958 è ospitato in questa struttura affacciata sulla Martesana.
La chiesa di Santa Maria Maddalena | © Tommaso Prada
  • CHIESA DI SANTA MARIA MADDALENA. Questa deliziosa chiesetta a Precotto, edificata nel 1620, si trova oggi all’interno di un piccolo giardino pubblico in un’area che fino al 1967 era il cimitero del quartiere. All’interno sono presenti alcuni notevoli affreschi della scuola di Bernardino Luini, purtroppo visitabili solo nella prima domenica del mese dalle 10:30 alle 12 quando la chiesa viene aperta al pubblico.
  • REAL GIARDINO E IL PARCO ADRIANO. Il quartiere Adriano è una vasta area urbana che negli ultimi anni sta subendo una grande trasformazione che sembra però a volte disordinata e poco organica. Alti palazzi di nuova costruzione si alternano a paesaggi di campagna, cantieri ed enormi tralicci in quello che al momento è un luogo decisamente alla ricerca di un’identità precisa. Tra questa confusione però esistono alcuni spazi che un’identità ce l’hanno eccome, come il Real Giardino, un piccolo cortile in via Brambilla (in precedenza appartenuto a una trattoria) sede di un orto condiviso e principale punto di ritrovo dell’associazione ViviAdriano che da anni organizza qui laboratori, book club, aperitivi e tanti altri eventi. Un altro spazio che caratterizza il quartiere è sicuramente il Parco Adriano, un’enorme distesa verde (e che in autunno si tinge di colori più caldi) in cui correre, passeggiare, portare i bambini a giocare, fare un picnic, o semplicemente rilassarsi su una panchina.
  • RIFUGIO ANTIAEREO. Sembra incredibile trovare un reperto della seconda guerra mondiale nel piazzale di un centro commerciale, eppure, tra un’Esselunga e un Trony, questa enorme torre a punta in cemento armato (chiamata anche Matitone per la sua inconfondibile forma), si staglia per 35 metri nel cielo del quartiere Adriano. Purtroppo l’interno non è visitabile, ma anche solo uno sguardo dall’esterno ci restituisce l’imponenza di questa struttura che nei primi anni 40 era destinata ad accogliere i lavoratori della Magneti Marelli in caso di attacco aereo. 

QUARTIERI GORLA, PRECOTTO E ADRIANO A MILANO: DOVE MANGIARE E DOVE BERE

  • TRATTORIA SAN FILIPPO NERI. Non spenderemo molte parole su quello che semplicemente è uno dei nostri posti preferiti di tutta la città (ne avevamo parlato anche qui, oltre che sulla nostra guida cartacea). Non è il locale dove mangerete meglio, non è il locale più bello, non è il locale con il servizio perfetto, ma l’atmosfera che troverete qui, il 99% dei ristoranti a Milano se la sogna. Se non siete mai stati, rimediate subito, che sia a colazione per un caffè di fianco all’anziano col bianchino, che sia a pranzo per una cotoletta chiacchierando con l’operaio del cantiere accanto, che sia per uno spritz con il fuorisede appena trasferito a Precotto perché (almeno per ora) qui le case costano meno che altrove.
  • TRATTORIA LA MADONNINA. Questa trattoria a gestione famigliare si contende con Filippo Neri le preferenze dei lavoratori di Precotto che cercano una pausa pranzo abbondante ed economica. L’arredamento è fermo agli anni 80 (e sia ben chiaro che per noi questo è un plus), l’accoglienza è amichevole e calorosa, il menu è una vastissima sequela di piatti semplici e tipici molto più che dignitosi (se c’è, provate il bollito misto con salsa verde o lo stinco al forno) e i prezzi sono irrisori (menu fisso a 11 euro anche a cena). Cosa volete di più?
  • ACQUACHETA. Un ristorante perfetto per cenare tra amici e che infatti ha ospitato una delle nostre cene di redazione lo scorso anno, questo angolo di Toscana è splendido soprattutto nella bella stagione grazie al suo spazio esterno tutto lucine, piante rampicanti e ghiaia che scricchiola sotto i piedi. Anche in inverno, però, le sue calde sale interne sono un rifugio ideale per affrontare il freddo bevendo vino rosso e mangiando una fiorentina o una delle altre specialità alla brace come le costolette d’agnello o la tagliata di controfiletto.
  • PASTICCERIA GORLA. Perfetta per acquistare deliziosi biscotti (pazzeschi i baci di dama!) e pasticcini da portare alla famiglia per il pranzo della domenica, questa pasticceria da oltre 30 anni raccoglie consensi unanimi da parte degli abitanti della zona. Oltre ai biscotti, troverete tantissime monoporzioni e una vasta selezione di torte (anche realizzate su commissione) come cheesecake, crostate, chantilly e una formidabile Sacher. 
I crudi del Piccolo Porto | © Tommaso Prada
  • OSTERIA IL PICCOLO PORTO. A pochi metri dalla Pasticceria Gorla, questa osteria gestita da una simpaticissima famiglia cinese è il posto giusto se volete mangiare buoni piatti di pesce a prezzi decisamente inferiori alla media. Soprassedete sull’arredamento un po’ kitsch (tra cui reti da pesca alle pareti e finti balconi) e concentratevi sul menu: sia a pranzo che a cena, oltre alla carta, troverete formule fisse molto convenienti (mai sopra i 25 euro per un pasto completo) che comprendono piatti buoni e abbondanti che altrove costerebbero probabilmente il doppio come le linguine con astice e gamberoni, il fritto misto o il mix di tartare. Un altro piatto che sicuramente vi consigliamo, escluso però dai menu fissi, è il misto di crudi del giorno (che varia a seconda della disponibilità) a 10 (!!!) euro.
  • OSTERIA TRI CIUCC. Il suo cortile interno, che spesso ci ha ospitato durante le calde giornate estive, è uno dei segreti meglio nascosti del quartiere, ma questo locale in via Asiago è molto di più: un ristorante in cui assaporare specialità romane (pazzesca la porchetta) e non (provate il galletto alla diavola), un pub per bere birra artigianale e un cocktail bar per un aperitivo con ottimi drink e buonissimi stuzzichini. Il tutto condito con la gentilezza del personale e prezzi davvero onesti.
  • ZAGARA. Un altro cortile interno che ci ha fatto innamorare è quello di questo ristorante siciliano in via Pirano: un patio tranquillo e isolato dal traffico in cui poter assaporare arancine, panelle, crudi di mare, pasta con le sarde, pasta alla norma, calamari ripieni e tante altre specialità. Anche l’interno è piacevole e curato con una cucina a vista nella quale potrete sbirciare la preparazione delle vostre busiate alla trapanese.
  • LA SCALEA. Passando per via Monte San Gabriele potrebbe sfuggirvi questa piccola e un po’ anonima pizzeria, ma quella che viene servita qui è per noi una delle migliori pizze al trancio di Milano; entrate senza indugi e ordinate (sia da asporto che da mangiare sul posto) un trancio abbondante buonissimo e digeribile con una salsa di pomodoro da sogno.
  • A’ REGINELLA. Questa piccola pizzeria all’uscita della metropolitana è indubbiamente una delle migliori dei quartieri Gorla, Precotto e Adriano. Sedetevi in uno dei (pochissimi) posti all’interno o nello spazio all’esterno affacciato su viale Monza e gustatevi una pizza napoletana cotta perfettamente, farcita con ingredienti di qualità (noi vi consigliamo quella con salsiccia e gorgonzola) e davvero economica (la Margherita costa solo 5 euro). Perfetto anche il servizio delivery, veloce e puntuale.
  • JOHN BARLEYCORN. Un pub di quartiere punto di riferimento per chi vuole bere buona birra a Milano (qui altri indirizzi), il John Barleycorn propone una taplist che, pur variando spesso, rimane sempre pazzesca: dalla Tripel alla Bibock fino a chicche davvero particolari come la birra ai frutti rossi che abbiamo assaggiato l’ultima volta. Come ogni pub che si rispetti, non può mancare una solida selezione food composta da fritti, hamburger, panini e taglieri di salumi e formaggi. Se volete un motivo in più per andarci, sul maxischermo vengono trasmesse le partite di calcio e spesso vengono ospitati concerti e spettacoli dal vivo.
  • SPAZIO CAROLI 12. Un ristorante, un bar, una fattoria con gli animali, un parco giochi per bambini, una biblioteca, un teatro, una sala per convegni, una location per corsi: impossibile (e inutile) definire quale sia la funzione principale di Spazio Caroli, un luogo inclusivo e circondato dal verde pieno di cose da fare ad ogni ora del giorno e di cui noi ci eravamo innamorati dopo esserci andati per una colazione l’anno scorso. Vi consigliamo di tenere d’occhio le loro pagine social per decidere, in base a quello che volete mangiare, fare o vedere, il momento giusto per andarci.
  • EL CADREGHIN. A metà strada tra Gorla e il quartiere Adriano questo ristorante dal fascino adorabilmente retrò ci ha subito conquistato. Il signor Massimo è un padrone di casa perfetto e con gentilezza e professionalità vi servirà piatti di pesce senza particolari guizzi di originalità ma eseguiti perfettamente come i crudi di mare, il risotto alla pescatora e la grigliata mista. Non perdetevi i dolci, soprattutto se in lista c’è l’incredibile millefoglie. I prezzi già non particolarmente alti, diventano irresistibili con lo sconto di The Fork, praticamente sempre disponibile. 
  • PASTICCERIA ROSSELLA. Fate come abbiamo fatto noi e, prima di una passeggiata nel parco Adriano, andate a fare colazione in questa graziosa pasticceria: sarà l’ambiente semplice ma curato tutto in legno chiaro, sarà la gentilezza del personale, sarà, soprattutto, la bontà delle brioches e del caffè, ma questo posto ci è piaciuto davvero molto. Prima di andare via, non dimenticate di prendere un vassoio di (ottimi) pasticcini da mangiare dopo pranzo o, se volete esagerare, una delle bellissime torte che fanno capolino dal frigo accanto all’uscita.

QUARTIERI GORLA, PRECOTTO E ADRIANO A MILANO: NEGOZI E BOTTEGHE

  • CARGO. Non ha bisogno di molte presentazioni questo store, vero e proprio paradiso per gli amanti dell’arredamento, del design e della decorazione d’interni. Nei 4 piani di questo spazio enorme – una ex fabbrica dove veniva prodotta l’Ovomaltina – passerete ore ad esplorare un’offerta infinita: dai grandi arredi come divani, letti, tavoli e librerie, passando per i complementi come sedie, poltrone, lampade fino ad arrivare a piante, libri, vestiti e ovviamente qualsiasi tipo di articolo per la cucina e il bagno, troverete praticamente tutto quello che cercate per la vostra casa.
  • HIVE TATTOO ART GALLERY. Questo grande spazio vicinissimo alla fermata Gorla della metropolitana è un vero e proprio hub per gli amanti dei tatuaggi, ma non solo. Troverete infatti 8 postazioni per i tattoo, ma anche un corner dove poter effettuare piercing, un angolo per il trucco permanente, una galleria con esposizioni di opere d’arte, una rivendita di gioielli e persino un laboratorio con un torchio per incisione per permettere agli studenti di scuole e accademie di prendere confidenza con questo mestiere. Oltre ai tatuatori resident, spesso Hive ospita artisti di altri studi, tenete d’occhio la loro pagina Facebook per saperne di più.
  • CASCINA QUADRI IN BICI. Un giro in bicicletta lungo la Martesana è sicuramente una delle attività più belle da fare a Milano ed è quindi importantissimo avere un mezzo che vi permetta di godervi al meglio il vostro tour. La ciclofficina del signor Piero si affaccia proprio sulla ciclabile lungo il naviglio (nonostante l’entrata sia dalla parte opposta, in via Nuoro) ed è sicuramente il posto perfetto per acquistare una bicicletta (la selezione tra bici da strada, mountain bike, city bike, pieghevoli è davvero sterminata), per riparazioni di tutti i tipi e manutenzioni. Venite qui anche per acquistare una sella, un pedale di ricambio o un caschetto, ma anche solo per un consiglio e due chiacchiere con Piero, ne varrà la pena! 
  • PENSA… TÈ. Gli amanti del tè resteranno estasiati entrando in questo bellissimo negozio dal nome geniale a pochi passi dalla metro Precotto: la scelta di tè e tisane e è davvero vasta e se siete indecisi il personale gentilissimo saprà consigliarvi l’infuso più adatto ai vostri gusti o per fare un bel regalo. C’è anche una selezione di biscotti, marmellate e mieli e un angolo con infusori, teiere e tazze per servire e gustare un tè nero alla menta o un infuso con mele e cannella.
  • MERCATO DI PIAZZALE MARTESANA. Se al sabato mattina siete nei pressi sei quartieri Gorla, Precotto e Adriano e, in particolare, in piazzale Martesana, non potete non fare un giro in questo mercato che ogni settimana (fino alle 14) anima il quartiere con le sue bancarelle di frutta, verdura, abbigliamento e cibi pronti (irresistibile il profumo del pollo allo spiedo chiaramente percepibile anche a parecchi metri di distanza). In particolare, noi vi consigliamo il pescivendolo (andate verso l’ora di chiusura per fare ottimi affari) e un banchetto di formaggi con alcune chicche buonissime.

E voi siete mai stati nel quartieri Gorla, Precotto e Adriano a Milano? Avete altri consigli da darci sulla zona? Ditecelo qui sotto oppure sul nostro profilo Instagram!

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