Novità a Milano: 10 indirizzi da non perdere

Districarsi tra i tanti nuovi ristoranti a Milano sta diventando davvero difficile, e tenere a mente tutte le nuove aperture è praticamente impossibile. Ecco che arriviamo noi in vostro soccorso, ricordandovi le aperture più chiaccherate e attese di questo periodo!

10 NUOVI INDIRIZZI A MILANO DA NON PERDERE

1 – PESCARIA RADDOPPIA IN SOLARI

Pescaria Milano Conosco un posto
Il panino Gamberoni al ghiaccio di Pescaria | © Giorgia Ferrais

Pescaria non ha di certo bisogno di presentazioni (nel caso vogliate rinfrescarvi la memoria, qui trovate la nostra recensione); e se nella prima sede milanese continuano a imperversare code di accaniti avventori, c’è da sperare che in quella nuova e più spaziosa di via Solari le cose andranno migliorando. Di imminente apertura, nel menu ritroveremo la stessa formula e gli stessi piatti già sperimentati in Via Bonnet, ovvero fritti di mare, tartare e panini, nella versione con pesce cotto e crudo.

PESCARIA. Via Solari 12, Milano. Apertura in primavera.

2 – ECRUDO BISTROT APRE A PRANZO

Ecrudo ristoranti milano
L’interno di Ecrudo Bistrot | © Ecrudo pagina FB

Rimaniamo sempre in zona Tortona; nella stessa location di Ecrudo, infatti, ha aperto da qualche giorno un suo bistrot  ‘fratello’ dedicato esclusivamente alla pausa pranzo, con piatti veloci e leggeri. Oltre a primi di pasta fresca, sandwiches ed insalate, si potrà scegliere e comporre a proprio piacimento una ‘scottata’: scelta la base tra manzo, vitello, salmone ed ombrina, si potrà optare per il topping preferito (quinoa, rucola e pomodorini oppure spinacino, grana e balsamico sono solo alcune delle proposte in carta) e il condimento. Noi l’abbiamo già provato e l’ambiente è rilassante oltre che incantevole, l’ideale per coccolarsi durante la pausa pranzo.

ECRUDO BISTROT. Via Savona 11, Milano. 02 8339 0006. Apertura 5 febbraio.

3 – PIZZIUM TRIPLICA IN VIALE TUNISIA

Pizzium ristoranti Milano
Le pizze | © Pizzium Pagina fb

Altro nome non nuovo alla città di Milano, Pizzium triplica i suoi punti di ristorazione con la prossima apertura in Viale Tunisia. Le due pizzerie già presenti in città, in Via Procaccini e in Via Anfossi, sono sempre frequentatissime e inavvicinabili durante il week end. Sono diventate ormai famose le pizze regionali, con ingredienti freschi e provenienti dai diversi territori italiani. Alcuni esempi? La Lazio, con fior di latte, guanciale, pecorino romano, uovo e pepe nero oppure la Toscana, con fior di latte, prosciutto crudo toscano sgambato e marmellata di fichi.

PIZZIUM. Viale Tunisia 6, Milano. Apertura a marzo.

4 – LA PIZZA DI AMBARADAN CHE PAGHI QUANTO VUOI

Sempre in tema di pizzerie, ha aperto da pochi giorni Ambaradan, e la sua formula è già la più chiaccherata del momento: in questo locale sarà infatti il cliente a decidere quanto pagare sulla base della propria soddisfazione personale. I prezzi tra cui scegliere sono tre (migliorabile, buono e ottimo), così come tre saranno le tipologie di pizza (sfiziosità, bianche e rosse). La cosa più curiosa e apprezzabile? Il fatto che la differenza tra ‘buono’ e ‘ottimo’ vada direttamente nelle tasche del  personale.

AMBARADAN. Via Castelvetro 20, Milano. 02 345 1701. Apertura il 26 gennaio.

5 – TRAPIZZINO SBARCA A MILANO

Trapizzino ristoranti Milano
Il Trapizzino | © Trapizzino pagina Fb

Il 10 febbraio inaugurerà finalmente la prima sede a Milano del celebre Trapizzino di Stefano Callegari, di cui sentivamo davvero la mancanza. Partito da Roma ormai dieci anni fa, ha visto una rapida espansione di punti vendita nella capitale, per poi arrivare a Firenze e poi fino a New York. Vi state davvero chiedendo sia un trapizzino? Niente di complicato: si tratta di una particolare pizza “a tasca” tipica del capoluogo laziale, e farcita in moltissimi modi diversi: stracciatella di burrata con zucchine alla scapece, parmigiana di melanzane, coda alla vaccinara , polpo al sugo sono solo alcune tra le alternative proposte.

TRAPIZZINO. Via Marghera 12, Milano. Apertura il 10 febbraio.

6 – LOCANDA PERBELLINI IN MOSCOVA

Lo chef due stelle Michelin Giancarlo Perbellini aprirà a fine marzo in zona Brera il primo bistrot con il suo nome. Dopo aver diretto i ristoranti stellati di Verona, Venezia e Hong Kong, la scelta per un format più abbordabile è ricaduta su Milano: i prezzi dovrebbero attestarsi dai 35 ai 50 euro. Noi non vediamo l’ora di poterlo visitare!

LOCANDA PERBELLINI-bistrot. Via Moscova, angolo San Fermo, Milano. Apertura a marzo.

7 – IL CHIOSCO EXIT – GASTRONOMIA URBANA

Exit gastronomia urbana ristoranti milano
L’esterno del chiosco Exit | © Exit pagina FB

Il neo premiato dalla guida Michelin Matias Perdomo (lo chef  dietro a Contraste, della cui idilliaca esperienza vi abbiamo già parlato qui) e i suoi soci si dedicano con l’anno nuovo ad una nuova esperienza culinaria: Exit. Gastronomia Urbana, un piccolo chiosco con cucina in piazza Erculea, vicino a corso di Porta Romana. Una piccola cucina e un menu abbastanza ridotto, pochi coperti, apertura dal lunedi al venerdì, dalle ore 8 alle ore 21 (giusto in tempo per un aperitivo esclusivo, insomma). Troverete piatti semplici ma di ottima qualità, con attenzione alle materie prime, e senza dimenticare la creatività che ha portato quest’anno Perdomo alla prima stella.

EXIT. GASTRONOMIA URBANA.  Piazza Erculea 2, Milano. 02 35999080. Apertura 4 gennaio.

8 – LA PASTICCERIA DI IGINIO MASSARI

Iginio Massari pasticceria Milano
Una delle torte di Iginio Massari, meringata mandorle e lampone | © www.iginiomassari.it

Bisognerà aspettare la fine di febbraio per poter godere di un’altra nuova, quanto celebre, presenza nel capoluogo meneghino, ovvero quella di Iginio Massari, che aprirà la sua seconda pasticceria (dopo quella di Brescia, migliore d’Italia secondo Gambero Rosso) a pochi passi da Piazza Duomo, in Via Marconi. Occuperà il piano terra di una delle sedi di Intesa Sanpaolo e avrà un laboratorio a vista: per ora sono queste le uniche indiscrezioni trapelate dall’indiscusso maestro della pasticceria italiana.

IGINIO MASSARI. Via Marconi, angolo piazza Diaz, Milano. Apertura a fine febbraio.

KOWA

Il 20 febbraio è la data di inaugurazione di Kowa, nuovo ristorante fusion di cucina giapponese e cinese, che troverà ospitalità tra le mura dell’hotel cinque stelle Fifty House, in via Benvenuto Cellini (zona Cinque giornate), con un meraviglioso giardino esterno che sarà sfruttato al massimo durante l’estate. Le aspirazioni sono dichiaratamente di alta qualità, e di sicuro non per tutte le tasche.

KOWA. Via Benvenuto Cellini 14, Milano (Porta Vittoria). 02 5455654. Apertura il 20 febbraio.

10 – LA CUCINA CANTONESE DI MU DIMSUM

Mu Dimsum ristoranti milano
L’interno di Mu Dimsum | © Vittoria Magenes

Vi ricordate di Mu Fish, il ristorante fusion a Nova Milanese di cui vi abbiamo parlato qui? Lo stesso proprietario ha inaugurato a gennaio Mu DimSum in zona Stazione Centrale, e, inutile a dirsi, la specialità  di questo ristorante sono proprio i dim sum, deliziosi fagottini ripieni serviti al vapore, alla griglia e anche in brodo; ma non solo, qui troverete altri piatti tipici della cucina cantonese e della zona di Hong Kong. Qualche esempio? Noi abbiamo provato il maiale caramellato (assolutamente consigliato!), astice affumicato e pollo in tempura. Come accompagnamento potrete degustare ottimi cocktail, oppure diverse tipologie di the, pensati e abbinati ad ogni pietanza. Dite che rientrerà ufficialmente nella lista dei nostri ravioli cinesi preferiti a Milano?

MU DIMSUM. via Aminto Caretto 3, Milano (Stazione Centrale). 338 3582658. Aperto.

E voi avete già provato qualcuno di questi ristoranti a Milano? Ce n’è uno che vi incuriosisce particolarmente? Fatecelo sapere con un commento qui sotto oppure sui social, commentando con l’hashtag #Conoscounposto!

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Comments 6

  1. Giulio
    Reply

    Sono stato giusto ieri a pranzo da Mu Dimsum. Ho preso una combo di ravioli spettacolare e un paninetto al maiale caramellato squisito. Avrei voluto prendere altro ma ero in pausa e dovevo tornare al lavoro. Comunque tutto molto buono, ambiente raffinato ma non freddo, personale gentile. Ci tornerò perchè c’è ancora da provare un sacco di roba.

    7 febbraio, 2018
  2. Donata
    Reply

    Mu DimSum è un bel locale, personale giovane e molto gentile, location bella e ariosa. I dim sum? Ottimi!
    Ci torno sicuramente.

    8 febbraio, 2018
  3. Mari
    Reply

    Io ho provato Exit a pranzo e si mangia davvero bene ad un prezzo onesto. È molto piccolo quindi meglio prenotare!

    8 febbraio, 2018
  4. Ristoranti romani a Milano: 5 nuovi posti dove mangiare piatti tipici
    Reply

    […] il celeberrimo trapizzino ha invece trovato casa in via Marghera (come vi avevamo già anticipato qui). In questo locale super spartano la specialità è, appunto, il trapizzino, un angolo di pizza […]

    9 marzo, 2018
  5. Una cena pazzesca da Exit, il chiosco con cucina di Perdomo a Missori
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    […] Gastronomia Urbana vi avevamo anticipato l’arrivo qualche mese fa, e non vedevamo davvero l’ora di provare questo nuovo ristorante di Matias […]

    28 marzo, 2018
  6. Com'è il nuovo Pescaria che ha aperto in Via Solari
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    […] giorni fa il nuovo Pescaria in zona Solari, di cui vi avevamo già anticipato l’apertura qui. Dopo il primo ristorante di Via Bonnet, da subito iper frequentato, le aspettative anche per […]

    27 giugno, 2018

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