10 ristoranti a Milano che abbiamo provato questo mese

Di Redazione

Tra luglio e settembre abbiamo provato tanti ristoranti anche molto diversi tra loro a Milano, di cui vogliamo condividere le nostre impressioni. Dalla cascina all’Ortica alla nuova sala da tè cinese a Brera, dal mix tra Puglia e Giappone all’epica schiacciata fiorentina, ecco i nostri racconti!

LOCATELLI

Poco prima dell’estate, siamo stati a pranzo da Locatelli, un (bel) ristorante in zona Cairoli dei proprietari dello storico Verdi, che qualche anno fa ha lasciato spazio all’indiano Cittamani. Lo chef, qui, esegue i piatti della tradizione italiana senza lasciare troppo spazio alla creatività, tranne che nell’impiattamento. Le portate sono, nel complesso, ben riuscite, e senza troppi fronzoli. Ottimo il gazpacho, discreti i primi, tra cui i ravioli all’amatriciana e la fregola patate, cozze e basilico. Servizio molto cortese, prezzi nella norma per la zona (sui 35 euro a testa), ma per pranzo segnaliamo la presenza di interessanti menu ‘fissi’ a 20, 23 e 27 euro.

LOCATELLI. Via Camperio 15, Milano. 02875107. Aperto tutti i giorni (12.30-14.30 e 19.30-22.30) tranne sabato a pranzo e domenica.

CASCINET

Nel quartiere Ortica, ha casa Cascinet, o Cascina Sant’Ambrogio, un bel progetto di rigenerazione del territorio che forse meriterebbe di essere più conosciuto. Qui si può fare un aperitivo all’aria aperta, tra il verde delle piante e l’ambiente rustico del cortile, oppure anche cenare, in serate particolari di cui potete tenere traccia sulle pagine social del locale. L’atmosfera è conviviale, i ragazzi che lo gestiscono non hanno fretta, e in generale si sta davvero bene. Menu senza troppe pretese, cui però corrispondo prezzi irrisori.

CASCINA SANT’AMBROGIO – CASCINET. Via Cavriana 38, Milano.

GIAPPUGLIESE

Giappugliese Ristorante Milano
La selezione di gunkan del Giappugliese | © Tommaso Prada

Come sapete, non siamo fan dei ristoranti all you can eat, ma abbiamo lasciato da parte la diffidenza per provare questo bizzarro ibrido che unisce due mondi lontanissimi tra loro, sia geograficamente che gastronomicamente, come la Puglia e il Giappone: il risultato è il Giappugliese (per noi un nome geniale, non vogliamo sentire altre discussioni), un enorme (e un po’ caotico) open space in un angolo di viale Papiniano dove i più nostalgici (e anziani) di voi ricorderanno l’esistenza di un Blockbuster.
Guidati dal proprietario Maurizio, abbiamo intrapreso un percorso che è partito da classiche proposte nipponiche (tartare, sashimi, uramaki) arricchite da ingredienti pugliesi come burrata, pomodori secchi, sfilacci di cavallo, cipolle rosse, per arrivare a piatti totalmente made in Puglia tra cui bombette, braciole, cozze, ma soprattutto delle orecchiette con le cime di rapa davvero saporite e ben mantecate. La qualità degli ingredienti superiore a quella degli altri AYCE (il tonno su tutti) e la curiosità di provare gli altri piatti del menu (come gli uramaki con patate e cozze) ci spingerà a tornare anche perché, come Padova e l’Islanda, anche Giappone e Puglia qui non sono così lontani.

GIAPPUGLIESE. Viale Papiniano 16. 3408389312. Aperto tutti i giorni (12.30-14.30 e 19.30-23) tranne lunedì

EL CHORRILANO

Siamo stati per una cena di redazione estiva in questo avamposto di Perù a Milano, in zona Nolo: El Chorrilano si presenta come una taverna in pieno stile marinaro-kitch, super caotica, e frequentata quasi esclusivamente da avventori peruviani, appunto. Il servizio è caloroso nonostante qualche intoppo linguistico, che rende comunque l’esperienza ancora più tipica. La carta è molto lunga, e comprende specialità di terra e di mare, tra cui la causa rellena (patate con pollo e spezie), il leche de tigre (sugo di pesce, limone e peperoncino), fritti di pollo o pesce in quantità, riso in ogni modo, cospicuo utilizzo della patata dolce e del coriandolo. Siamo qui per il ceviche, però, il piatto più celebre del Perù, forse, e riproposto negli ultimi anni da vari ristoranti italiani in versione fighetta. Qui, invece, sia nella versione della casa che in quella ‘mista’, si presenta nella sua veracità: un ottimo mix di pesce persico marinato, cui vengono aggiunte a seconda delle varianti salse, crostacei e frutti di mare. Buono da leccarsi i baffi. Prezzi non bassissimi, tenete in conto sui 25 euro a testa almeno.

EL CHORRILANO. Via Varanini ang. via Aporti 28, Milano. 388 2539389. Aperto tutti i giorni (12-23) tranne martedì.

SURFER’S GARDEN

Se cercate un giardino incantato dove fare un aperitivo o bere un drink all’aperto, in un’atmosfera magica, il Surfer’s Garden è l’indirizzo giusto. In questo Circolo Arci (dove però, almeno nel nostro caso, non è stato necessario sottoscrivere una tessera, ma semplicemente compilare un modulo) si sta davvero bene, tra arredi un po’ pazzi, verande carine, sdraio, tavolini e ombrelloni in cui godere di un po’ di meritato relax. Cocktail a 10€ molto buoni a base gin e vodka, che per l’aperitivo arrivano accompagnati da (appena sufficienti, sia in quantità che qualità) appetizer. Personale cortese, consigliato se dopo si va a cena o per un ultimo drink. Un ultimo tip: munitevi di Autan!

SURFER’S GARDEN. Piazza Caduti del Lavoro 5, Milano. 338 5916764. Aperto tutti i giorni (18-1).

CHUNK

Chunk Ristorante Milano
Le costolette di manzo di Chunk | © Tommaso Prada

Talvolta sottovalutiamo quanto la preparazione e la gentilezza del personale concorrano in modo fondamentale al giudizio di un ristorante; giustamente diamo la priorità al cibo, ma quante volte la nostra serata, a fronte di piatti gustosi e ben presentati, è stata guastata da un servizio che non si è rivelato all’altezza? Ripensando a Chunk (di cui vi avevamo già parlato), quello che ricordiamo più vividamente anche dopo molti giorni dalla nostra cena è la professionalità di un team che lavora per un unico scopo, la soddisfazione del cliente. Questo non vuol dire certo che la cucina sia meno appagante, anzi! Gli assaggi che ci vengono portati come entrée (e che fanno parte della proposta dell’aperitivo se venite qui solo per un drink) sono solo una deliziosa anteprima di un menu dove la protagonista assoluta è la carne affumicata in appositi affumicatori realizzati su misura. Tra sandwich di pastrami, hamburger al bue nero, brisket di Black Angus e tanti altri piatti invitanti, noi scegliamo delle eccezionali costolette di manzo che si sciolgono in bocca: l’unico rischio è che il sapore caratteristico dell’affumicatura possa risultare alla lunga un po’ stucchevole, ma la porzione davvero generosa si presta alla condivisione, scongiurando così ogni pericolo di overdose. Incuriositi dal provare la tecnica di affumicatura sui dessert non rinunciamo al dolce, e non avremmo potuto fare scelta più felice: la buonissima crema catalana con gelatina di whisky e fave di cacao si rivela una conclusione perfetta di una cena che, anche grazie ad un conto veramente onesto, è andata ben al di là delle nostre più rosee aspettative.

CHUNK. Ripa di Porta Ticinese 55. 0284194720. Aperto tutti i giorni (18-02) tranne lunedì.

ALL’ANTICO VINAIO

Ristoranti Milano
La schiacciata Joe Bastianich | ©Alice Caprotti

Avevamo assaggiato le leggendarie schiacciate dell’Antico Vinaio durante il nostro weekend a Firenze e ce n’eravamo innamorati. Quando abbiamo saputo della nuova apertura milanese abbiamo sentito il dovere morale di andare a provarle per verificare che fossero buone come le originali. Le nostre aspettative non sono state disattese: abbiamo provato la schiacciata Joe Bastianich con pancetta toscana, crema di pecorino, crema di pomodorini secchi e rucola fresca, ma qui potete trovare tutte le schiacciate classiche “fiorentine” e alcune “del giorno”, che variano periodicamente. La schiacciata vi viene preparata sul momento in due minuti netti, peccato che si paghi alla fine e farlo con una di queste bombe in mano non sia comodissimo. Vista l’ubicazione tattica, nella bella stagione potete fermarvi a mangiarla seduti sui gradini della Chiesa di Sant’Alessandro (che si affaccia su una delle nostre piazze preferite di Milano). Un’unica avvertenza: preparatevi a una lunga coda, se non riuscite ad andare a orari insoliti.

ALL’ANTICO VINAIO. Via Lupetta 12, Milano. Aperto tutti i giorni (10-22).

CROCCA

Pizzeria Milano
Tre pizze di Crocca | © Carlotta Coppo

A Milano, dopo il boom delle pizzerie napoletane e gourmet, si sentiva la mancanza di una pizza sottile, croccante e digeribile. Crocca sembrava promettere tutto ciò e per questo ci siamo affrettati a provarla. Se il menu, ricco di accostamenti e ingredienti interessanti e di qualità, l’ambiente ampio e l’estrema cortesia del personale ci hanno completamente convinti – però – non siamo stati altrettanto soddisfatti dalla pizza, a nostro parere più dura che croccante, e dai prezzi (la pizza più economica è la margherita a 8€ ma si arriva fino ai 15€ di gamberi e stracciatella), come purtroppo spesso accade quando si parla di pizza a Milano.

CROCCA. Via Fiamma, 4. 02382951323. Aperto tutti i giorni (12-15; 19-23).

VINERIA DI VIA STRADELLA

L’estate – ahimè – sta finendo e si porta via anche le serate all’aperto. Noi abbiamo approfittato degli ultimi giorni di caldo per fare un aperitivo nel giardinetto di questa piccola vineria con cucina, che ha casa in zona Lima e di cui vi avevamo già parlato qui. Oltre alla scelta di vini sfusi delle botti, acquistabili al calice o in bottiglia, qui potrete trovare alcune proposte di vini di qualità, con un occhio alle eccellenze della tradizione e un altro alle proposte vinicole più inusuali e innovative dai produttori italiani. Abbiamo scelto di accompagnare due calici di Arneis sfuso (3€) a un tagliere di salumi e formaggi (12€), ma se doveste avere fame in carta sono presenti anche alcuni primi e secondi, come i ravioli di magro al pesto e le braciole di agnello. L’atmosfera rilassata e senza pretese unita alla gentilezza dei proprietari vi faranno dimenticare per un attimo di essere a Milano.

VINERIA DI VIA STRADELLA. Via Stradella 4/A, Milano. 02 89076506. Aperto dal lunedì al sabato (11:30-15:30 e 18:30-00).

XING CHA

Se cercate un piccolo angolo di pace e relax in piena Brera, per una merenda vi consigliamo Xing Cha, una nuova mini sala da tè e tea shop specializzato in te cinese. Abbiamo bevuto un ottimo matcha freddo, accompagnato dal gelato sempre al te matcha, ma quotidianamente vengono sfornate anche torte fatte in casa e dolcetti vari. L’atmosfera è super rilassante, la proprietaria molto cordiale e disposta a consigliarvi quali te acquistare per le vostre colazioni a casa. Qui si organizzano anche workshop a tema e, se non riusciste a passare in zona, esiste anche l’e-commerce.

XING CHA. Via San Marco 14, Milano. 338 1763203. Aperto tutti i giorni (10-19:30) tranne domenica mattina e lunedì.

Voi avete mai provato uno di questi ristoranti? Come vi siete trovati? Ditecelo qui sotto, oppure commentate sui social utilizzando l’hashtag #ConoscoUnPosto!

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3 commenti

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